Attenzione
Bertuccelli (Rc): «No alla targa all’ex podestà Bellugi»
MASSA. Nessuna targa dedicata a Ubaldo Bellugi. Giancarlo Bertuccelli, noto esponente di Rifondazione comunista chiede spazio per replicare agli interventi che si andavano a collegare alla proposta...
MASSA. Nessuna targa dedicata a Ubaldo Bellugi. Giancarlo Bertuccelli, noto esponente di Rifondazione comunista chiede spazio per replicare agli interventi che si andavano a collegare alla proposta di affissione di una lapide all'ex podestà di Massa Ubaldo Bellugi.
«Uno di questi in particolare - scrive Bertuccelli - ci ha destato particolare sorpresa in quanto firmato da una nota associazione che se non andiamo errando si dovrebbe rifare all'ex partito democratico-cristiano, cioè la Dc ed in particolar modo ad uno dei suoi massimi esponenti di nome Alcide De Gasperi. Anche i bambini dovrebbero sapere ormai un po' di storia di questo partito nazionale, i cui aderenti in parte avevano anche partecipato assieme ai partiti tradizionali della sinistra, alla lotta di Liberazione dal nazifascismo. E proprio per questo non ci sembra opportuno e cosa normale, che questa organizzazione oggi si riveli cosi superficiale nell'avallare la richiesta di riportare il Bellugi in auge, quando questi ha avuto una lunghissima storia che ha visto l'Italia artefice nell'esportare i criminali giochi di guerra in varie nazioni pur di impossessarsi di territori ricchi di petrolio. Se poi questi aderenti alla "De Gasperi" si sono dimenticati di tali ed altre vicende locali e nazionali, questo è un altro discorso. Ma sappiano che questo loro avvicinarsi a questi sistemi di pseudo buonismo, sicuramente non faranno del bene alla nostra città e neppure all'Italia, visto come stanno andando ormai alla deriva le problematiche legate al razzismo, all'economia, alla cultura ed alla voglia sfrenata di revisionismo». Bertuccelli si augura che «la targa al podestà spero che non sia proprio da fare e ciò lo dovrebbero ribadire anche il consiglio comunale, il sindaco Volpi, ed i vari partiti che ruotano nella sfera democratica. Detto questo, si osservi questa fotografia d'epoca datata con l'anno 1928, quando Bellugi era fresco di nomina podestarile, in occasione della venuta a Massa del Re Vittorio Emanuele affiancato dai membri del governo Mussolini e salutato con stese di mano alla fascista. In questa occasione appunto il Bellugi è riconoscibile alla sinistra del Re, con la fascia tricolore con stemma sabaudo e con in mano un rotolo di carta, forse recante una delle sue notorie "fole».
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