Il dolore
Ricompare la scritta “Vergogna”
Ancora cartelli nel centro storico di Aulla per segnalare degrado e incuria
AULLA. Ieri pomeriggio alcuni commercianti del centro storico hanno piazzato nuovamente un cartello di cartone con la scritta "Ancora più vergogna" sopra una delle fontanelle a scomparsa piazzate nel selciato, fontanelle che sono in uno stato vergognoso e che non funzionano più da anni.
Stavolta il cartello è stato attaccato ad un enorme vaso che è stato piazzato sopra il foro dal quale sgorgava l'acqua, vaso messo lì, evidentemente, per evitare che qualcuno possa inciampare finendo con un piede dentro il buco. Infatti, la fontanella di cui si parla era ormai spaccata del tutto, al punto che era persino pericoloso camminarvi.
Per questo che vi erano state piazzate sopra prima una transenna e un cartello tondo con un limite di velocità, segnaletica che dovrebbe essere usata per altro, poi diverse transenne attorno a delimitarne il perimetro. La fontanella ora è stata cementata, ma era rimasto quel buco in mezzo, coperto con il vaso.
Ricordiamo che queste fontanelle furono volute, ormai una decina di anni fa, dall'ex sindaco Roberto Simoncini per abbellire il centro storico aullese.
Estetica, peraltro molto opinabile, a parte, queste fontanelle hanno funzionato per un breve periodo, poi sono state semplicemente abbandonate.
Più che comprensibile, quindi, che i commercianti di un centro storico che sta conoscendo un degrado mai visto prima, abbiano voluto manifestare tutta la loro esasperazione rimettendo la scritta "vergogna", come era accaduto una prima volta due settimane fa.
D'altronde, vedere un centro storico così vuoto non fa sicuramente piacere ai pochi commercianti che vi sono rimasti, i quali lottano ogni giorno contro la tentazione di abbassare le saracinesche. Infatti, le saracinesche abbassate sono ormai una triste costante nel centro storico aullese.
Un centro storico che, tra l'altro, è pedonale soltanto sulla carta ormai, visto che i blocchi che vi impedivano l'ingresso o sono sempre abbassati o sono stati rimossi, con la conseguenza che, ultimamente, le automobili vi scorrazzano indisturbate.
«Ci prendono in giro, ci hanno sempre preso in giro» si lasciano scappare alcuni commercianti, i quali puntano il dito contro la Polizia municipale, che non farebbe abbastanza, e chiedono una pulizia e un decoro maggiori, facendo riferimento anche ai cani e a quello che lasciano in giro.
«Ci rivolgiamo al commissario prefettizio, faccia almeno lei qualcosa» è il disperato appello.
Secondo molti aullesi, però, a dare il colpo di grazia è stata l'alluvione del 25 ottobre 2011 ed effettivamente da quella data infausta le cose non hanno fatto che peggiorare.(g.u.)
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