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Piano regolatore, il Pd ascolta i cittadini

Piano regolatore, il Pd ascolta i cittadini

MASSA. «Per la città dei cittadini»: è il motto con cui il Partito Democratico di Massa cercherà di coinvolgere iscritti, elettori e tutta la cittadinanza sul tema del piano regolatore, strumento che...

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MASSA. «Per la città dei cittadini»: è il motto con cui il Partito Democratico di Massa cercherà di coinvolgere iscritti, elettori e tutta la cittadinanza sul tema del piano regolatore, strumento che metterà mano all'attività edificatoria comunale e che si presenterà non appena verrà approvato il nuovo regolamento urbanistico. Obiettivo: arrivare in consiglio comunale con una serie di proposte raccolte attraverso la rete dei circoli Pd – dieci sedi dislocate su tutto il territorio comunale - e provenienti da tutti coloro che, apertamente, vorranno dare il loro contributo sul tema. Nessuna tessera. Nessuna iscrizione al partito. «Ci auguriamo – spiega Adriano Tongiani, segretario comunale Pd - che entro questa estate si possa arrivare al varo di questo strumento. Vorremmo arrivare confortati dal parere e dal rapporto di partecipazione con la cittadinanza, vorremmo far emergere un punto di vista e che i cittadini fossero riconosciuti come soggetto portatore di questa visione». Molti gli aspetti da affrontare, dal lavoro al turismo fino all'edilizia e tutti dovranno seguire regole chiare: maggior efficienza, razionalizzazione delle spese e valorizzazione delle risorse che il territorio può ancora offrire. «Dobbiamo creare una città per il lavoro, penso ad esempio a come rendere competitivo il sistema manifatturiero ponendosi il problema della logistica. Quando pensiamo al turismo dobbiamo capire che è necessario creare attività per l'occupazione, c'è la costa ma esiste anche la città storica, ci sono i paesi montani». E la qualità residenziale? «Oggi dobbiamo chiederci come le famiglie possano vivere meglio la loro socialità, i bisogni, come organizzare la rete dei servizi, ma le risorse private dovranno necessariamente seguire il corso della programmazione pubblica».

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