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Massa, paura per una trave al Teatrino dei Servi Presto riapre l’ex Cat dopo le verifiche sismiche
Problemi e progetti per gli spazi pubblici in centro città
MASSA. Ex Cat chiuso, ma solo provvisoriamente; teatro dei Servi chiuso, ma per tempi che rischiano di essere più lunghi di quelli preventivati. Chiusi anche, ma in questi casi, si parla di questioni decennali, anche Palazzo Bourdillon e palazzo Nizza. Riaperti di recente, invece, le Stanze del teatro Guglialmi (dopo anni di stop), Villa della Rinchiostra e la Filanda di Forno. Lo stato dell’arte degli spazi pubblici in città è questo. Un quadro non proprio brillante – a meno che non lo si voglia paragonare a quello di Carrara, che ha il record di avere contemporaneamente inagibili tre grandi strutture come il teatro Animosi, il Politeama Verdi e il cinema Garibaldi – per cittadini e associazioni che cercano luoghi dove organizzare mostre, eventi, manifestazioni e conferenze.
Presto, annuncia tuttavia l’amministrazione comunale, sarà disponibile un calendario on line sul sito del Comune che renderà ancor più agevole prenotare o richiedere gli spazi disponibili. E intanto, sottolinea ancora l’amministrazione, gli uffici tecnici sono al lavoro per ristrutturare diversi edifici strategici: Casa delle Culture (all’ex deposito Cat), Teatrino dei Servi, Palazzo Bourdillon e Palazzo Nizza, solo per citare il centro città. Per quanto riguarda i due storici palazzi di piazza Mercurio, i tempi sono medio lunghi: il recupero di Bourdillon e Nizza è compreso nei progetti Piuss co-finanziati dalla Regione.
Diversa la situazione per la Casa delle Culture. L’area ex Cat sarà trasformata in centro giovanile e per questo dovrà essere provvisoriamente chiusa. Ma chiusa lo è anche in questi giorni, e la cosa ha suscitato qualche interrogativo e qualche apprensione. La chiusura attuale, spiega in proposito il Comune, è stata richiesta dall'Università di Pisa «per svolgere con maggior celerità le indagini conoscitive preliminari alle modifiche all'edificio, non per problemi di tipo strutturale». Tra poche settimane la struttura sarà riaperta alle associazioni per la consueta attività , fino all’inizio dei lavori.
Il teatrino dei Servi di via Palestro, infine. Lo spazio è stato chiuso perchè inagibile causa della mancanza di un adeguato impianto di aerazione (per il quale già erano in “cassa” i finanziamenti). Quando i tecnici hanno iniziato a installare l’impianto, però, hanno scoperto una sospetta magagna nella struttura: una trave portante del soffitto leggermente piegata. Per questo sono stati subito avviati, anche in questo caso a cura dell’università di Pisa, accertamenti per verificare la stabilità dell’edificio e valutare gli eventuali interventi necessari. Secondo i primi riscontri si tratterebbe di un problema di modesto rilievo, ma i controlli sono ancora in corso».(c.f.)
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