La protesta
Furto in piena mattinata in via Don Minzoni
La signora esce di casa per accompagnare il figlio e fare la spesa al rientro trova tutto a soqquadro: spariti i gioielli di famiglia e 1.700 euro
CARRARA. Ennesimo furto in piena mattinata nell’appartamento di uno dei palazzi di via Don Minzoni dove, dopo aver messo a soqquadro tutte le canere e vuotato i mobili, rovistando anche nell’interno della lavastoviglie e biancheria, i ladri sono riusciti a trovare i gioielli per un ingente valore e banconote per circa 1.700 euro. Il furto è avvenuto mercoledi scorso poco prima delle otto quando la padrona di casa era uscita per andare ad accompagnare il figlio a scuola e fare la spesa giornaliera. Quando la signora è tornata a casa, dopo essere uscita dall’ascensore, ha cercato di aprire la porta blindata del suo appartamento ma ha trovato che la serratura non era completamente chiusa.
Sul momento, aveva dubitato di non aver dato i giri normali ma quando è entrata ha avuto immediatamente la brutta sorpresa che qualcuno era entrato.
Dall’ingresso alle camere da letto, il bagno, nel soggiorno e cucina compresa, era tutto un disordine; quasi tutti i cassetti dei mobili sono stati vuotati e lasciati aperti.
E’ stato chiesto immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine sia per svolgere le prime indagini che per sporgere la denuncia di furto dei gioielli di famiglia e delle banconote prelevate il giorno prima in banca.
Dai primi accertamenti fatti dagli inquirenti, sono state rilevate impronte digitali; inoltre hanno constatato che la serratura della porta blindata non è stata danneggiata perchè l’hanno aperta con una chiave falsa o uno speciale grimandello adatto per aprire le serrature che manovrano oltre ai cilindri laterali, anche l’asta che chiude in alto e in basso. Quasi certamente, una cosiddetta “chiave bulgara”, una sorta di passe partout.
Mario Martignoni
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