Sicurezza
Amia e la consigliera Corsi difendono il punto raccolta
CARRARA. «La situazione del parcheggio di Codena, con la continua formazione di discariche, è un problema che Amia da tempo conosce e su cui in questi anni ha realizzato centinaia di interventi,...
CARRARA. «La situazione del parcheggio di Codena, con la continua formazione di discariche, è un problema che Amia da tempo conosce e su cui in questi anni ha realizzato centinaia di interventi, rimuovendo tonnellate e tonnellate di materiali abbandonati dove e quando capita»: lo sottolinea in una nota Amia, dopo le proteste dei cittadini del paese da noi pubblicate ieri. «Con la scelta di istituire delle giornate di raccolta, contrassegnate da appositi cartelli, – scelta concordata e caldeggiata anche da alcuni consiglieri comunali – abbiamo cercato una soluzione che aiutasse i cittadini a organizzare i propri conferimenti di materiali ingombranti, sopperisse alle difficoltà del servizio di ritiro domiciliare nel raggiungere le abitazioni nelle strette vie paesane e favorisse chi fatica a recarsi alla Ricicleria. Va da sé - aggiunge Amia - che la collaborazione ma diremmo anzi il buon senso dei cittadini giochi un ruolo fondamentale nel gestire le opportunità che offrono questi nuovi servizi. La disponibilità dell’azienda a realizzare più passaggi o l’impegno a rispettare dei giorni programmati non può essere scambiata come l’autorizzazione a scaricare ogni tipo di materiale magari proveniente da attività in nero o non rispettose delle norme anche in campo ambientale. Non è corretto, dunque, sostenere che la situazione attuale dipenda dai cartelli posti da Amia, intanto perché su altri paesi stiamo avendo buoni risultati, e poi perché è paradossale attribuire a chi, costantemente, garantisce la pulizia le colpe di chi sporca. Ovviamente la nostra attenzione sul parcheggio di Codena, che già questa mattina (ieri per chi legge, ndr) è stato ripulito, resterà altissima, con questo impegno rinnoviamo ai cittadini la nostra disponibilità a discutere e applicare tutte le idee e le proposte che, entro le competenze di Amia, possano contribuire a rendere più efficace la nostra azione su Codena, i paesi e il territorio.
Anche la consigliera comunale Simonetta Corsi Pd puntualizza: «E’ doveroso ricordare come nasce il progetto di raccolta degli ingombranti nei paesi a monte. Era abitudine in molti paesi abbandonare i rifiuti nelle scarpate, le cosidette “lame”. Il servizio a domicilio(chiamata) del ritiro ingombranti da parte di Amia nei paesi trova difficoltà perché i mezzi non riescono a transitare nel viuzze e nasce così l’idea di individuare un area di raccolta. Con questo spirito ci siano attivati per istituire anche nei paesi il servizio di ritiro ingombranti (individuando un luogo e giorno)che si è potuto realizzare in sinergia con l’Amia. Per migliorare ulteriormente il servizio, scommettendo sull’educazione ambientaliedei cittadini e delle cittadine e risolvendo problemi logistici e pratici, si è pensato di realizzare le aree di conferimento contrassegnate dai cartelli con l’indicazione del giorno di raccolta. È da lì che è nata la proposta di stabilire delle giornate dove il cittadino/ sapesse che l’azienda Amia sarebbe passata».
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