Lutto
Pd-Psi seduti allo stesso tavolo a Firenze
Fissato alle 16 l’incontro chiarificatore tra Leri e Zubbani per decidere in extremis una candidatura condivisa
AULLA. Disco verde all’atteso incontro chiarificatore tra Pd e Psi: si svolgerà questo pomeriggio a Firenze (ore 16), quasi sicuramente in una sala del consiglio regionale, il faccia a faccia richiesto dal Pd fiorentino tra Cesare Leri e Angelo Zubbani, rispettivamente coordinatori provinciali di Pd e Psi, nonchè sindaci di Comano e Carrara, i quali avranno l’onere-onore di far uscire dal tunnel la vecchia coalizione di centrosinistra (quasi) buttata ai rovi dopo la sfiducia a Roberto Simonicini scaturita nella notte dei lunghi coltelli, lo scorso ottobre.
Voltate le spalle al passato (?), Pd e Psi provano dunque a ricucire lo strappo, il tutto con la benedizione di parte del vecchio centrosinistra aullese e non, come nel caso di Sel, che vedremo più avanti.
Restando sulla falsariga dell’incontro Leri-Zubbani, da rilevare la poca propensione al commento anticipato da parte degli addetti ai lavori. Di certo terreno minato sbilanciarsi in previsioni e quindi giustificato il “tanti buoni propositi per questo incontro”, sibilato a mezza voce negli ambienti democratici e socialisti di Aulla.
E in tema di elezioni e quindi di scelte di candidature, Davide Ronchieri, coordinatore provinciale di Sel, richiama all’ordine.
«È ormai alle soglie la campagna elettorale per le amministrative e Sinistra Ecologia e Libertà chiede agli alleati di stringere i tempi - esordisce Ronchieri in un comunicato - è necessario tenere fede agli impegni assunti nell’accordo siglato dalle segreterie provinciali di Pd, Psi, Rc e Sel e arrivare a una conclusione dei processi di scelta dei candidati. Entro questa settimana vanno convocate le conferenze stampa di presentazione dei sindaci uscenti e confermati e un analogo percorso va seguito laddove si sono raggiunti degli accordi su candidati condivisi. In questo modo si possono avviare le campagne elettorali. Di pari passo vanno fissate le date per le primarie di coalizione in quelle realtà dove non si sono raggiunti accordi su candidati unitari».
Nella visione di Sel sembrano prevalere le ragioni che uniscono le forze della coalizione, ragioni che si fondano su patti programmatici e su buone pratiche politiche.
«La salvaguardia e la messa in sicurezza del territorio - specifica Ronchieri - questa la priorità assoluta della nostra agenda di governo, per una realtà fragile, ferita e messa in ginocchio da ripetute alluvioni ed eventi franosi. Ma anche quei beni comuni e servizi che saranno i temi centrali dell’azione amministrativa dei prossimi mesi: dalla riorganizzazione della sanità territoriale, al trasporto pubblico; dalla gestione dei rifiuti al riassetto di un sistema formativo davvero integrato con il territorio».
«L’obiettivo di Sel, all’interno del centrosinistra - aggiunge Ivana Bertonelli, responsabile provinciale degli enti locali - è di riuscire a interpretare e rappresentare gli umori dei cittadini, in questo senso le primarie di coalizione, sono sicuramente uno dei modi più ef- ficaci per dare la possibilità a tutti di scegliere “da chi” e soprattutto “per che cosa essere rappresentati”. Il programma con il quale ci presentiamo agli elettori non dovrà quindi essere semplicemente un elenco di “opere possibili”, ma un utile strumento per rendere le nostre città luoghi di vita accoglienti e solidali».
Fabrizio Palagi
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