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In vetrina i duellanti Micocci e Montebello

In vetrina i duellanti Micocci e Montebello

Domenica prossima primarie di partito a Castelnuovo Magra tra i due aspiranti alla poltrona di Favini

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CASTELNUOVO MAGRA. Una sala affollata nel centro sociale di Molicciara ha fatto da cornice al confronto tra i due candidati alle primarie del Pd (in programma domenica prossima) per la scelta del candidato sindaco alle elezioni amministrative del 25 maggio.

Manuele Micocci e Daniele Montebello (introdotti dal segretario del Pd castelnovese, Alessandro Bardi) hanno spiegato, rispondendo alle domande del moderatore, quali sono i progetti che vogliono portare avanti, nel caso di vittoria alle primarie prima e alle elezioni poi, per governare il comune nel dopo Favini. Diverse le suggestioni che sono emerse, con molti punti di contatto e qualche differenza, più sotto l’aspetto della personalità che non concretamente sulle diverse visioni dell’amministrazione. E non poteva essere diversamente.

Molti i temi trattati, dal futuro del palazzo comunale, alla Cava Filippi, dal piano urbanistico comunale, al concetto di welfare, dalla visione dello sviluppo turistico.

«Il palazzo comunale deve riaprire al più presto – hanno sottolineato entrambi i contendenti e, sempre per tutti e due - il palazzo deve restare anche luogo di rappresentanza del Comune e avere una decisa connotazione turistico culturale, quindi sede dell’Enoteca regionale e del Museo multimediale».

Simili considerazioni sugli aspetti urbanistici «massima tutela della collina e delle aree agricole e agevolazioni all’esistente». Stessa volontà nella volontà di «coinvolgere maggiormente i cittadini» e qualche lieve distinzioni sulle modalità di coinvolgimento stesso. «Un’assemblea nelle frazioni al mese» per Daniele Montebello, «assemblee ma anche maggiore utilizzo dei social» per Manuele Micocci; abbattimento dei costi per entrambi, con «riduzione dei consumi nella pubblica illuminazione» per Micocci e «minori spese di missione e riduzione delle indennità di carica degli amministratori» per Montebello.

Cultura, turismo e agricoltura accorpati in un unico assessorato per dare maggiore attenzione a questi temi strategici per lo sviluppo del territorio castelnovese: questo il proposito di Montebello; pubblica sicurezza e wi fi gratuito in 10 punti sul territorio comunale tra i punti fondanti del programma di Micocci. Insomma, due ore abbondanti di dibattito con i due giovani contendenti nelle primarie del Pd.

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di Redazione web