Il Tirreno

Città sporca, su Fb monta la protesta

Città sporca, su Fb monta la protesta

L’amministratore di Asmiu Orlandi: «Apriremo una pagina per raccogliere e rispondere alle segnalazioni dei cittadini»

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MASSA. La protesta impazza su Facebook: la città è sporca e pare che i cittadini non sappiano più a chi dirlo o chi chiamare, per un intervento tempestivo. Così ci si affida, nell'era dei social, a Facebook dove l'indignazione per una città piena di rifiuti abbandonati, discariche abusive, degrado, cassonetti bruciati mai sostituiti, si fa sentire. La rabbia esplode addirittura sul gruppo "Sei di Massa se…" nato per ricordare i bei tempi e le belle abitudini della città, ma da qualche giorno utilizzato dai cittadini per segnalare le difficoltà del servizio di raccolta Asmiu e per pubblicare foto molto esplicite.

Un cittadino, qualche mattina fa, è uscito di casa in Via Magliano ai Ronchi e ha trovato accanto ai cassonetti un intero servizio di piatti da cucina, presine, spugnette, vassoi: qualcuno, in pratica, aveva rinnovato la sua sala da pranzo e pensato bene di disfarsi del pentolame vecchio gettandolo accanto ai bidoni dell'indifferenziato. «La lista nozze si fa ai bidoni della spazzatura, affrettatevi», commenta ironico uno del gruppo, ma non finisce qui : a ruota i cittadini pubblicano le foto di discariche abusive in via Massa Avenza, dove si vedono addirittura porte sradicate e adagiate a terra, residui di potature, panchine da giardino; fa male vedere anche lo scatto che immortala la cinta muraria di Villa Massoni: cassonetti strabordanti di rifiuti, sacchetti per terra e ai margini della strada, segno che lì Asmiu non passa da giorni. Non sfugge la querelle all’amministratore unico di Asmiu Federico Orlandi che, sentitosi chiamato in causa inizia a rispondere, adducendo spiegazioni. Riportiamo qualche passaggio della conversazione: «E' evidente- si giustifica Orlandi- che i passaggi di Asmiu non sono sufficienti, ma vorrei ricordarvi che esiste un capitolato»; «Molte cose devono cambiare- continua- ma se non cambia anche la mentalità della cittadinanza non risolveremo mai nulla». Vedendo che il presidente di Asmiu è pronto ad un dialogo, i cittadini insistono: nei commenti che si susseguono denunciano diverse situazioni di criticità: «Alla Rocca abbiamo segnalato più volte la mancanza della presenza di Asmiu, la zona è sporca e si accumulano sacchetti davanti ai bidoni», «In via Baracchini bruciarono i bidoni un anno fa e ce li avete lasciati lì, senza mai sostituirli»; «Chiamiamo sempre Asmiu, anche per il ritiro degli ingombranti, ma il servizio non funziona». Ad Orlandi non rimane che promettere: «Apriremo un profilo ufficiale Asmiu qui su Facebook, dove potrete segnalare qualsiasi cosa e cercheremo di intervenire prontamente».

Manuela D'Angelo

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