Il Tirreno

l’interrogazione

Benedetti: la Finanza sta indagando sulla bonifica?

MASSA. Sui ritardi del Casellotto, si muove anche Stefano Benedetti, consigliere di Fi che ha presentato una interpellanza al sindaco per chiedere «se è vero che la ditta appaltatrice ha richiesto al...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Sui ritardi del Casellotto, si muove anche Stefano Benedetti, consigliere di Fi che ha presentato una interpellanza al sindaco per chiedere «se è vero che la ditta appaltatrice ha richiesto al Comune ulteriori soldi, oltre quelli già concordati in sede di appalto, per poter portare a termini i lavori ed in tal caso, vorrei conoscere l'importo e le motivazioni. Se corrisponde a verità che la Guardia di Finanza su mandato della Procura della Repubblica, ha avviato le indagini sui costi e sul tipo di bonifica ( rifiuti speciali) eseguita nel sito interessato» Benedetti chiede anche si sapere anche «a che punto è la controversia con Fermet che ad oggi non ha ancora ottenuto dal Comune il pagamento della vendita del terreno per un importo di 500mila euro e quali sono i tempi previsti per la riapertura del cantiere e quelli di definitiva realizzazione del sottopasso».

Il consigliere denuncia poi «l’assoluta mancanza dell'obbligatorio cartello di cantiere con i tutti i dati relativi ai lavori da eseguire e al suo posto, invece, un grosso cartello di pubblicità commerciale con su scritto “ vendita pellet italiano puro faggio”, probabilmente di proprietà di un vicino magazzino». Per quanto riguarda, la costruzione del sottopasso, Benedetti dice che «sul lato mare i lavori sono praticamente terminati e che al contrario lato monti, sono ancora in alto mare. In considerazione del fatto che l'intervento in oggetto è considerato strategico per la buona viabilità della zona e che ormai ci stiamo avviando verso la prossima stagione estiva, che il Comune dovrebbe superare urgentemente le criticità, riattivando immediatamente il cantiere per portare a termine i lavori che, presumibilmente, dovrebbero richiedere ancora circa quaranta giorni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa