Sicurezza
Tanta sporcizia intonaci ceduti e porte sigillate
MASSA. Il biglietto da visita sono le scale: una decina di gradini distrutti ti anticipano che, una volta varcata la soglia, non puoi aspettarti broccati e lusso. Anche se al mercato coperto un...
MASSA. Il biglietto da visita sono le scale: una decina di gradini distrutti ti anticipano che, una volta varcata la soglia, non puoi aspettarti broccati e lusso.
Anche se al mercato coperto un lusso c’è ed è quello che si accompagna alla qualità di chi ci lavora: fioraio, macelleria, pasta fresca, frutta e verdura e pescheria. E - ogni martedì e sabato - i prodotti a chilometri zero di “Spazio contadino”. Commercianti che, negli anni, hanno conquistato l’affetto e le fiducia dei clienti. Il resto? Tanto freddo e gocce di pioggia che scendono dal solaio.
Superi la piccola galleria, quella che ospita i negozi (uno dei fondi è sfitto), ed entri nel cuore del vecchio mercato. Lì negli anni ’80 esponevano quasi 50 ambulanti: dal pollame al formaggio. Senza dimenticare che, accanto agli alimentaristi, c’erano i banchi di abbigliamento e biancheria intima. Stavano nella parte terminale del mercato, quella che adesso scovi aprendo una cigolante porta bianca. Un cartello di divieto imporrebbe di non farlo, ma basta imprimere un po’ di forza per scoprire il degrado più totale: oggetti abbandonati, vecchie casse, carrelli della spesa, sporcizia. Ma il peggio ti si rivela quando alzi lo sguardo al soffitto: il solaio sta cedendo, l’intonaco si è arreso. In un tratto è stata stesa una rete protettiva per evitare che qualcuno se lo ritrovi in testa quell’intonaco. Davvero un’immagine poco edificante: se percorri qualche metro arrivi sul lato opposto, che dà sul parcheggio. Le scale per scendere non ci sono e - a lavori iniziati - non c’è più neanche la pensilina. Davvero serve più di una rinfrescata per ridare dignità alla struttura.
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