Il Tirreno

Offensiva delle piccole imprese

Offensiva delle piccole imprese

Tutte insieme per l’export, patto tra Carrarafiere, Cna, Confartigianato e Confapi

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CARRARA. Un patto d’acciaio tra Carrarafiere-Imm, Cna, Confartigianato e Confapi a favore delle piccole e medie imprese. La molla di questa sinergia sarà la prossima fiera internazionale Marmotec dal 21 al 24 maggio prossimi, nella quale il padiglione C ospiterà un’area dedicata alle tre associazioni provinciali di categoria e alle loro imprese associate, per iniziative congiunte. Obiettivo: sviluppare la capacità delle piccole imprese ad entrare nei mercati, a fare export e quindi a internazionalizzarsi. Facendo ad esempio gioco di squadra nel distretto apuoversiliese del marmo. Ma non solo.

Ieri la lettera d’intenti che si pone questo traguardo è stata firmata nella sede della Imm, dal presidente di Carrarafiere Fabio Felici, dal presidente di Confartigianato Ezio Bertazzoni, dal presidente di Cna Paolo Bedini e dal direttore di Confapi Massimo Maggiani.

Promozione delle imprese locali, organizzazione di eventi: un calendario è allo studio assieme a Carrarafiere che ha già un rapporto con il Consorzio Cararra Export.

«Marmotec è una vetrina per il distretto lapideo locale, che può avere successo se ben rappresentato e promosso. L’artigianato della piccola e media impresa vive bene dove si è internazionalizzato, e Marmotec è un’opportunità importante. La lettera d’intenti ha una valenza “politica” e di contenuto. Imm vuole recuperare un ruolo di centralità nel distretto mai decollato e del quale intende essere soggetto interlocutore. A luglio sarà avviato il nuovo laboratorio tecnologico (test sui prodotti e ricerca, al servizio delle imprese) che sarà presentato a Marmotec».

Bertazzoni ritiene indispensabile per le piccole e medie imprese lavorare sull’export, e fare innovazione. Chi ci riesce, cammina. «L’opportunità di Marmotec sarà di stimolo imprenditoriale. Il settore soffre di scarsa fiducia di poter crescere».

Bedini ha ribadito la necessità di mettere le imprese a contatto con gli operatori stranieri, proprio per esportare i loro prodotti all’estero. Un modo per controbilanciare i problemi del mercato interno che attende una ripresa.

Inoltre Bedini ritiene che in futuro debbano essere organizzati in Marmotec eventi che, per far capire ai giovani cosa significhi fare l’imprenditore, coinvolgano le scuole: «Che dovrebbero ad esempio insegnare l’inglese di tipo commerciale».

Bedini ha anche annunciato che la Cna sta per presentare un consorzio, tipo Cosmave, costituito da un gruppo locale e trasversale di aziende, dal monte al piano.

Insomma occorre fare sistema (viene detto da tempo). «Sì, - dice Bedini – ce n’è bisogno come del pane». «E’ mancata una regia nel territorio – afferma Maggiani – che indicasse una politica industriale con l’obiettivo della filiera. Esistono tanti strumenti che faticano a relazionarsi fra loro, ecco perché ci vuole un’operazione di sistema: c’è richiesta di fare squadra, perciò va creata una rete delle imprese». E’ l’offensiva delle piccole aziende per non restare fuori dai mercati che contano.(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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