Proteste
I cinesi aprono minimarket e ristorante
Il negozio in via Apuana è già in fase avanzata, per l’altro locale in pole position la Galleria
CARRARA. Mentre la città si interroga su come rilanciare il centro storico e le sue attività commerciali, aumenta il numero di imprenditori cinesi che decide di aprire a Carrara. I pionieri – ristoratori a parte – sono stati il negozio di abbigliamento e i parrucchieri nella centralissima via Roma: a loro ne sono seguiti altri mentre la prossima apertura – burocrazia permettendo – sarà in via Apuana, dove sorgerà un minimarket di prodotti alimentari.
il commercio a Carrara attraversa un periodo tutt’altro che semplice, e mentre l’amministrazione pensa a come garantire il decoro dei numerosi fondi sfitti, triste eredità di un settore stroncato dalla crisi, a riaccendere le luci in uno dei tanti locali abbandonati ci pensano proprio i cinesi.
I cittadini della Repubblica Popolare che hanno mire commerciali nella nostra città sono diversi e soprattutto sono in aumento.
Uno dei progetti in fase più avanzata è quello di Gao&soci: il capofila della costituenda società è un ventottenne approdato a Carrara per studiare alla Scuola del Marmo.
Originario di una famiglia che opera nel settore della grande distribuzione, e che con la sua azienda rifornisce i supermercati di tutta la Cina, questo “figlio d’arte” ha deciso di buttarsi anche lui nel settore alimentare: così, insieme ad alcuni connazionali, ha deciso di prendere in affitto un fondo commerciale in via Apuana, al civico 4, per aprire un minimarket.
«Hanno intenzione di assumere almeno 3 o 4 persone, anche italiani» spiega Gianni Musetti, segretario provinciale della Destra – Movimento per An che - spiega - su richiesta del corpo diplomatico sta assistendo questi giovani imprenditori cinesi trapiantati a Carrara nelle loro iniziative.
Un compito non semplice vista la mole di pratiche burocratiche richieste a un cittadino extracomunitario per aprire un’attività nel nostro paese. Ma nonostante questi ostacoli, Gao&Soci potrebbero non essere i soli cittadini cinesi ad aprire i battenti a stretto giro a Carrara a conferma delle voci secondo le quali, gli immigrati dalla Repubblica Popolare, avrebbero risorse economiche ingenti da investire qui da noi: i bene informati sostengono infatti che sarebbero già in corso delle trattative per aprire un ristorante tipico che potrebbe sorgere, ed è questa la novità, in uno dei fondi della centralissima Galleria di via Roma.
I rumors parlano anche di un grupppo di giovani imprenditori cinesi, residente in città, che starebbe reperendo anche sul nostro territorio strumentazioni, manodopera e professionalità per aprire negozi italiani in Cina, soprattutto nel settore alimentare e, nel caso specifico, una catena di gelaterie “made in Italy”.
(c.ch.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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