La manifestazione
«C’è di tutto vicino al cimitero»
Il Cittadino: anche sacche di rifiuti da esumazioni e estumulazioni
SARZANA. “Il Cittadino” di Sarzana segnala che nel parcheggio del cimitero, nelle immediate vicinanze dello stallo riservato ai disabili «abbiamo trovato di tutto: materassi, mobilio, televisori, scarti di latte di pittura, legno, plastica, taglio di piantumazioni (verdi o secche), scarti di lavorazioni, uno scarrozzabile con ogni tipo di laterizi, ma anche la presenza di cartoni con etichette che recitano “contenitori monouso per rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo”, e, con enorme sorpresa, dietro un improvvisato “sipario”, protetto parzialmente da uno sventolante verdeggiante, almeno cinquanta sacche bianche per la raccolta di materiale speciale etichettato con targhette bianche o gialle con la lettera “R per rifiuti urbani da esumazioni ed estumulazioni” (l‘esumazione consiste nel portareo riportare alla luce uno o più cadaveri ciò che ne resta, mentre l‘estumulazione consiste nell’estrazione della salma dal loculo, ovvero dalla tomba). Sacche lasciate alle intemperie (sole, acqua piovana e vento), a ridosso della mura di cinta del cimitero, appoggiate ad una recinzione confinante con campi; sacche parzialmente aperte, con la possibilità che chiunque possa raggiungerle, alla mercé di tutti, col pericolo di inquinamento ambientale, col rischio che animali randagi strappino la plastica e disperdano intorno il contenuto, con l’insidia di qualche vandalo che, per noia o stupidità, faccia altrettanto. La cosa ci ha lasciati esterrefatti, allibiti, disorientati e anche un po’ schifati poiché di tutto ci saremmo aspettati, ma trovarci a contatto con questa realtà, ci è sembrato veramente troppo».
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