Italia
Accusò dirigente, a processo per diffamazione
La Tommasini gli fece lasciare la casa durante l’alluvione, lui le scrisse contro un esposto alla Procura
CARRARA. Lo aveva fatto uscire dalla sua abitazione, come un’altra trentina di persone in diverse zone della città, nell’ottobre del 2010, per evitare i rischi di frana legati all’alluvione.
E lui, Riccardo Pieretti, aveva scritto una lettera esposto, indirizzata alla Procura, al Prefetto e al Comune, in cui- secondo l’accusa - avrebbe diffamato al dirigente, Daniela Tommasini.
La vicenda è finita con una denuncia querela, e un processo (in calendario il prossimo 27 maggio) per diffamazione aggravata. La dirigente al sociale, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Pintus, si costituirà parte civile. L’imputato è assistito dall’avvocato (d’ufficio) Liv Bandoni.
La vicenda risale alla fine di ottobre di quattro anni fa.
In occasione di un evento alluvionale che aveva colpito la città fra il 31 ottobre e il primo novembre del 2010, la dirigente al settore sociale si era occupata si di sistemare in albergo alcune persone, circa una trentina e fra queste il Pieretti, che per motivi di sicurezza erano stati fatti uscire da casa.
Dopo alcuni giorni si era vista citata al centro di una lettera esposto in cui si parlava di una sua contraffazione del provvedimento di evacuazione: «Con l’intenzione dolosa - era scritto nella lettera - di tutelare i tecnici del Comune di Carrara che sono incompetenti. E per quale compenso l’avrebbe fatto?»
«In sostanza - spiega la dirigente - mi è stato dato della corrotta e, visto che faccio il mio lavoro con serietà mi sono sentita in dovere di tutelarmi». E così è subito partita la querela. Tutto è finito nel fascicolo del pm Rossella Soffio e si è concluso con il rinvio a giudizio per diffamazione aggravata nei confronti del proprietario a cui era stato intimato di lasciare libera la casa per evitare danni a seguito dell’alluvione del 2010.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
