Il Tirreno

«È venuto giù all’improvviso, che paura»

«È venuto giù all’improvviso, che paura»

«Stavamo andando a casa dei genitori di Massimiliano per passare il resto della serata, eravamo tranquilli e stavamo chiacchierando». Inizia così il racconto di Riccardo Basteri, uno dei due ragazzi...

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«Stavamo andando a casa dei genitori di Massimiliano per passare il resto della serata, eravamo tranquilli e stavamo chiacchierando». Inizia così il racconto di Riccardo Basteri, uno dei due ragazzi rimasti coinvolti nell’incidente di San Carlo. «All’improvviso abbiamo sentito un botto sul cofano, Massimiliano ha frenato di scatto e ha urlato per il contraccolpo. Io non mi sono fatto nulla, ma eravamo al buio e non riuscivo a capire cosa fosse successo. Sono sceso e ho visto quel tronco, era lungo sei metri e metteva paura. La macchina davanti era ridotta male e non sapevo cosa fare perché il mio amico stava avendo un attacco di panico. Per fortuna però è passata un’altra vettura: due fidanzati molto carini che si sono fermati e ci hanno dato una mano, aiutandoci a stare calmi. Eravamo davvero scossi perché quell’albero poteva farci davvero male, bastavano pochi centimetri. Praticamente la frenata ci ha salvato la vita perché se prendeva il parabrezza quella pianta avrebbe potuto ucciderci».

Riccardo ha poi accompagnato Massimiliano al pronto soccorso: «Gli hanno fatto la Tac, una radiografia e gli hanno messo il collare. Dovrà stare fermo per una settimana. È andata bene, quindi nessun problema. Certo l’unica cosa che voglio è che l’assicurazione di chi doveva effettuare la manutenzione delle piante ci paghi il danno subito dalla mia macchina. Anche se finora nessuno ci ha telefonato per chiederci come stiamo. Soltanto gli amici e voi del Tirreno». I giovani da questa mattina faranno i primi passi per il risarcimento.

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