Il Tirreno

Albero cade per la pioggia e travolge un’automobile

Albero cade per la pioggia e travolge un’automobile

A bordo della vettura, che ha riportato seri danni, c’erano due giovani Uno di loro è finito all’ospedale, l’altro è sotto choc. Soccorsi da una coppia

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MASSA. C’è mancato davvero poco. Sarebbe bastato un istante di esitazione e quei due ragazzi che viaggiavano a bordo della Peugeot 208 travolta da un albero che si è sradicato dal bordo di via dei Carri probabilmente sarebbero ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Se non peggio. Invece Riccardo Basteri e Massimiliano Angeli sono soltanto un po’ ammaccati. Uno di loro (Massimiliano) se la caverà con una settimana di riposo assoluto in cui dovrà indossare un fastidioso collare, l’altro è uscito dall’abitacolo praticamente illeso. Anche se con un forte choc.

I due stavano viaggiando a bordo della Peugeot nera di Riccardo. Al volante c’era l’amico. All’altezza dello stabilimento Evam quello che non si sarebbero mai aspettati: un albero si è staccato dal terreno e si è abbattuto sull’utilitaria. La strada era al buio (non c’è illuminazione in quella zona) e il giovane che era al volante è stato bravo a fermare la corsa della macchina un attimo prima che fosse troppo tardi: l’impatto non è riuscito a evitarlo, ma ha salvato il parabrezza. Se il tronco della pianta - lungo più di cinque metri - avesse colpito il vetro le conseguenze sarebbero state disastrose per chi era all’interno dell’abitacolo.

Non erano ancora le dieci di sera e la coppia di ragazzi si è trovata sola per alcuni istanti, lunghissimi. Finché non è passata una macchina. E si è fermata, prestando i primi soccorsi. Massimiliano stava male, ma comunque non aveva ferite evidenti, così invece del 118 è stato avvertito il 113. Una volante della polizia ha raggiunto via dei Carri e ha fatto i rilievi sul posto. Poi la denuncia è stata firmata in questura, dove sia le vittime dell’incidente sia i testimoni hanno raccontato cosa era avvenuto.

A quel punto Angeli è stato portato al pronto soccorso perché con il passare delle ore il dolore alla schiena si era fatto insopportabile. Tanto insopportabile che il medico che lo ha visitato per primo ha disposto una tac immediata per scongiurare fratture. Che non c’erano. Ma la brusca frenata fatta per evitare il tronco oltre al colpo di frusta ha provocato pure una forte contusione alla gamba sinistra del giovane. La prognosi comunque è di una settimana. Insomma, è andata più che bene.

Ieri mattina a San Carlo sono arrivati i tecnici del Comune e della protezione civile. Ci sono da monitorare le piante rimaste in piedi. E sperare che la pioggia insistente diventi un ricordo fino al prossimo autunno. L’altra sera è andata bene. Bastavano pochi centimetri per scrivere tutta un’altra storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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