Il Tirreno

«Ticket sforato, la multa è legittima»

di Manuela D’Angelo
«Ticket sforato, la multa è legittima»

Il comandante Tavella: «Un parere non è una circolare». Il consigliere Benedetti: «Punite i parcheggiatori abusivi»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Multare o non multare? Sanzionare o far pagare soltanto il corrispettivo del tempo trascorso in più negli stalli blu, senza aver aggiornato il ticket della sosta? Il dibattito è nazionale e ancora non trova una soluzione unanime; a Massa, però, cittadini attenzione, potrebbero essere applicati entrambi i provvedimenti, ovvero potreste ricevere a casa la multa da 25 euro per non aver aggiornato il ticket e in più il conto in euro di tutti i minuti che siete rimasti in più, prima di lasciare il parcheggio.

Il perché ce lo spiega il Comandate della Polizia municipale Santo Tavella: «In questo momento il Ministero ha dato solo un parere, ma per le amministrazioni valgono le circolari. In assenza di circolare, quindi, noi dobbiamo attenerci agli atti della magistratura che si sono espressi precedentemente in materia. In questo caso farebbe fede una sentenza della Corte dei Conti del Lazio, che non soltanto stabilì fosse legittima la multa, ma imponeva anche il pagamento del tempo in più trascorso sugli stalli blu.

Ora, anche se questo secondo provvedimento potrebbe comunque rimanere a discrezione del Comune, in base a regolamenti specifici, la multa invece proprio non si può evitare».

E così, tra il posizionamento dei nuovi autovelox sparsi per tutta la città, l’aumento dei parcheggi a pagamento e la tolleranza zero nei confronti di chi lascia l’auto negli stalli blu un po’ di più del previsto, il comune di Massa subisce le lamentele della cittadinanza, convinta che l’obiettivo sia quello di far cassa a tutti i costi. A pensarlo è anche il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti, che sull’argomento ha presentato una interpellanza al sindaco Alessandro Volpi: «In questo periodo sono tanti i cittadini massesi colpiti da questo provvedimento sanzionatorio- inizia Benedetti- ; la loro colpa è quella di aver sforato, magari solo per qualche minuto, l'orario di sosta; pochi minuti e la Polizia Municipale applica la multa di 25 euro a chi non è ancora tornato ad aggiornare il parchimetro».

Nel merito, la posizione del Comandante della Polizia Municipale Santo Tavella è stata chiara ed integerrima, ma Benedetti ci prova ancora: «Il Comandante Tavella è in contrasto con il legittimo ed autorevole parere del Ministero dei Trasporti che sostiene che i Vigili Urbani dovrebbero limitarsi solo a far pagare la differenza del ritardo accumulato». Nella sua interpellanza Benedetti chiede di “adottare per il bene della cittadinanza il parere espresso dal Ministero”, e poi di concentrarsi sulle altre situazioni illegittime che , invece, secondo il consigliere non subiscono la stessa rigidità di trattamento: «Mi riferisco ai parcheggiatori, commercianti abusivi del parcheggio di via Turati-via Europa- spiega- ; infatti sull’argomento il Codice della Strada stabilisce che ‘salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente l' attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 765 a euro 3.076. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI».E si arriva al dunque: «I cittadini di Massa che attualmente intendono usufruire del parcheggio pubblico di via Europa-via Turati- conclude Benedetti- oltre a dover pagare il ticket obbligatorio, rischiando una sanzione di 25 euro in caso di ritardo, devono anche sottostare alle perenni pressioni di cittadini stranieri che chiedono insistentemente denaro, vendono abusivamente merce anche contraffatta, rasentando spesso l' accattonaggio molesto».

ALTRO SERVIZIO A PAG. 10

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa