Il Tirreno

Sua maestà l’Olio al castello Malaspina

Sua maestà l’Olio al castello Malaspina

Parte stamani l’edizione numero 14 della rassegna Olea Lunae con degustazioni, convegni e concorsi

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LICCIANA NARDI. Giunge alla edizione numero 14 la rassegna “Olea Lunae”, manifestazione nata per dare risalto all’olio, che non deve essere considerato un semplice condimento dato che in tempi più remoti questo era considerato fonte di ricchezza per la regione che lo produceva. Questo oro giallo, definiamolo non tanto impropriamente così, porta con sé un bagaglio di tradizioni, di cultura del territorio dove è inserito, di storia perché attraverso i suoi viaggi si può capire quali fossero le interazioni tra le varie zone.

Tutto questo viene spiegato, raccontato in questa due giorni nell’affascinante cornice del castello dei Malaspina a Terrarossa. La rassegna partirà alle 15 di oggi e rintraccerà diversi argomenti che hanno tutti un filo comune: l’olio. Si parlerà insieme a Loris Rossetti di “Giovani e Banca della Terra: opportunità di sviluppo”, in cui si cercherà di capire come la ripresa di queste colture tradizionali possano diventare anche opportunità per generare nuovi posti di lavoro. Con l’intervento di Ilaria Molfetta e Nino Folegnani, professori del “Pacinotti” di Bagnone si cercherà proprio di comprendere l’indirizzo che gli istituti agrari hanno sul territorio, diventando in qualche maniera deopositari di quel sapere rurale che, se non divulgato, rischia di sparire.

Chi produce olio però, con i tempi moderni, deve trasformarsi anche in imprenditore ed essere capace di leggere quei meccanismi di mercato che servono per poter rimanere nel settore. Sarà quello che spiegherà Vincenzo Tongiani (Coldiretti) con il suo intervento sulla possibilità di creare un corpus unico rappresentato da tutti gli olivocoltori provinciali.In tutto questo non si può dimenticare la destinazione finale di questo prodotto ovvero la tavola. Sarà quindi possibile assaggiare gli olii in concorso e tutta quell’universo di produzioni tipiche della Lunigiana integrandole anche con assaggi guidati e nuove forme di percorsi enogastronomici. Importantissima nella seconda giornata la Tavola Rotonda, introdotta a coordinata da Alessandra Alberti, circa le norme sull’etichettatura, la tracciabilità e tenuta dei registri dell’olio.

La manifestazione si concluderà domani alle 18 con la consegna degli attestati di qualità (Oliva D’Oro) della 14.a selezione degli olii extravergini apuo lunigianesi.

Un’occasione per celebrare questa eccellenza che, tutti i giorni, possiamo gustare sulle nostre tavole.

Cristiano Borghini

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