Lutto
Rinnovato il contratto per il settore delle costruzioni
Aumenti medi da 84,62 fino a 110 euro al mese Per un manovale, 2mila euro in più in tre anni e tre mesi
CARRARA. Più soldi in busta paga per circa mille lavoratori dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole imprese.
I lavoratori dipendenti di primo livello, gli operai quindi comuni come i manovali, intascheranno su un periodo spalmato in 3 anni e 3 mesi complessivamente poco più di 2mila euro in busta paga.
I colleghi di cantiere di secondo livello, fascia al cui interno troviamo gli operai qualificati come carpentieri, pavimentisti e muratori, si troveranno invece poco di 2.315 euro.
Superano di poco i 2.600 euro, per la precisazione 2.618 gli aumenti per i lavoratori "specializzati" di terzo livello.
Il calcolo è stato effettuato dagli uffici di Cna.
Dopo un anno di trattative Cna Costruzioni e le altre associazione artigiane «rese difficili dalla crisi in atto che ha colpito tutta la filiera delle costruzioni - si sottolinea in un comunicato - raggiungono l'accordo per il rinnovo del contratto del settore scaduto ormai dal 31 dicembre 2012 (info su www.cna-ms.it)».
L'aumento previsto per tutta la durata del contratto (di 3 anni e 3 mesi, dal 1º gennaio 2013 fino al 31 marzo 2016), è complessivamente di 84,62 euro lordi al primo livello, 97,31 al secondo, e 110 al terzo livello, ed è suddiviso in tre tranches, di cui la prima e la seconda avranno rispettivamente decorrenza gennaio 2014 e gennaio 2015, mentre l'ultima avrà decorrenza dicembre 2015.
Il testo, che riconferma il modello contrattuale basato sul ruolo del contratto nazionale e della contrattazione di secondo livello, «prevede - spiega Paolo Bedini, Presidente Provinciale Cna - un adeguamento delle retribuzioni che cerca di coprire la perdita di potere d'acquisto subita dai salari rispetto all'inflazione reale, degli ultimi 3 anni e quella prevista per i prossimi 2, ottenuta, però, spostando in avanti nel tempo gli aumenti salariali». Incrementata di dieci giorni la durata dei contratti di prova ed adeguati i testi contrattuali rispetto alle innovazioni normative intervenute in materia di contratto a termine e somministrazione di lavoro. Corretta la formulazione della norma sul part time.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
