Il Tirreno

Le erbe e la tradizione: la cucina salutare

Le erbe e la tradizione: la cucina salutare

La rassegna “Viva la terra!” porterà il 5 e 6 aprile a Carrarafiere il meglio delle produzioni che finiscono in tavola

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CARRARA. Dalla tradizione al cibo più salutare. Ecco un viaggio scientifico nel labirinto delle erbe spontanee grazie alla collaborazione fra provincia di Massa Carrara e l'Associazione micologica apuana. In degustazione piatti realizzati con le erbe della "cucina" massese.

Tutto questo e anche di più alla rassegna “Viva La terra!” che sarà, per molti visitatori, una bella occasione per conoscere non solo i sistemi di coltivazione di piccoli orti, per avere il massimo risultato dalle coltivazioni e per avere informazioni magari su una particolare specie che si vorrebbe mettere a dimora nel vaso sul terrazzo o sul giardino di fronte a casa.

Decine di produttori e coltivatori, tecnici ed esperti nelle materie più diverse saranno a disposizione dei visitatori per informarli e guidarli nelle scelte più opportune nel corso di un weekend (sabato 5 e domenica 6 aprile prossimi) che porterà a Carrarafiere il meglio delle proposte e delle produzioni, oltre che della cultura agricola e delle tradizioni locali.

Ma la stragrande maggioranza dei visitatori sarà attirata dal labirinto vivo delle erbe spontanee che sarà allestito dalla provincia di Massa Carrara (Centro di documentazione del sistema bosco - settore pianificazione rurale e forestale) in collaborazione con l'Associazione micologica apuana, con un obiettivo che è anche il titolo dell'iniziativa: accompagnare il visitatore nel percorso che porta "dalla tradizione al cibo più salutare".

Sarà una mostra delle erbe spontanee più conosciute e diffuse della provincia, collocate in vasi per formare un percorso attraverso il quale si potranno vedere sia le erbe sia le caratteristiche dei fiori e quelle nutrizionali presentate in grandi pannelli divulgativi.

«È un'iniziativa con la quale vogliamo far conoscere con tutti gli strumenti disponibili sia le erbe che sono alla base di molti piatti locali sia le loro caratteristiche che sono davvero interessanti. La collaborazione dell'Associazione Micologica Apuana - anticipano Luisa Corsini e Stefano Bacci che coordinano per conto della provincia di Massa Carrara - ci permetterà di realizzare visite guidate con veri esperti che forniranno tutte le spiegazioni necessarie mentre è prevista anche la degustazione in orari stabiliti, dei piatti locali più famosi che hanno come ingredienti principali queste erbe».

Leggendo il progetto dell'iniziativa è facile anticipare il suo successo sia per le caratteristiche delle erbe esposte sia per i manicaretti che si possono preparare: dalla Santoreggia (pianta officinale eccellente per molteplici usi) al Tarassaco (erba fortemente diuretica come testimonia l'appellativo dialettale), fino alla Borraggine (ottima per torte, minestre e ripieni), senza dimenticare la Cicoria selvatica perfetta sia cruda che cotta, e fantastica per le proprietà terapeutiche.

Dall'esposizione alla preparazione il passo è breve e chi lo vorrà potrà assaggiare i piatti preparati con le oltre trenta erbe spontanee in mostra: dalla famosissima "cucina" massese (una prelibata minestra di verdure) alla polenta incatenata (o Ficca) fino alle frittate di "erbi" come ormai solo le nonne di campagna sanno cucinare.

Orario della fiera: sabato 5 e domenica 6 aprile dalle 10 alle 19. Ingresso n.5 Via Maestri del Marmo. Ticket: intero 7 euro; ridotto 5 euro; ingresso libero per ragazzi fino a 12 anni e per i disabili.

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