«L’agrario deve tornare nella sede storica di Soliera»
FIVIZZANO. lI segretario del Pd comunale, Emilio Bonfigli interviene sul camparto scuole. «I nostri istituti - scrive - hanno ricevuto in questi anni, a seguito dei sismi dell’Emilia e della...
FIVIZZANO. lI segretario del Pd comunale, Emilio Bonfigli interviene sul camparto scuole.
«I nostri istituti - scrive - hanno ricevuto in questi anni, a seguito dei sismi dell’Emilia e della Lunigiana, un duro colpo, si è cercato di assicurare nel più breve tempo possibile soluzioni sicure ma anche provvisorie. In questo contesto è necessaria una politica di sostegno e collaborazione con il sistema formativo e le istituzioni scolastiche del territorio. La prossima amministrazione comunale dovrà dunque necessariamente interessarsi del sistema dell’istruzione e della formazione e dovrà promuoverne lo sviluppo. In questo contesto, le scuole elementari e medie, andranno definitivamente collocate nelle loro sedi naturali e in quest’ottica appaiono apprezzabili gli sforzi per la ristrutturazione della scuola “Bartoli” di Fivizzano e “Moratti” della Valle del Lucido. Oggi più che mai è chiara l’esigenza di accrescere il livello qualitativo delle figure professionali in uscita dal sistema scolastico. È questa la direzione presa che ha trasformato l’istituto agrario da professionale a tecnico. Ciò detto quindi bisogna tramutare le buone intenzioni in spinta alla politica-scolastica locale e in particolare verso un comparto, quello dell’agricoltura, strategico per l’economia locale e soprattutto, soggetto ai rapidi cambiamenti imposti dall’Unione Europea, in termini di nuova architettura giuridica e distribuzione delle risorse finanziarie. Proprio per questo appare opportuno attivare un progetto pilota, che preveda una formazione specifica agli studenti delle scuole superiori sulla nuova politica agricola Comune, che entrerà in vigore dal 2014».
Bonfigli così conclude: «Per far ciò e dare certezze agli studenti, si deve porre termine all’emergenza della sede provvisoria. La Provincia deve una volta per tutte, dire cosa intende fare del Convento dei Padri Francescani di Soliera e l’amministrazione comunale, prima di individuare una sede alternativa, deve impegnarsi concretamente affinché l’agrario di Soliera ritorni nella sua sede storica. Per far ciò è necessario che nei prossimi giorni la Provincia effettui gli accertamenti strutturali sullo stabile per capire concretamente e senza giri di parole, i tempi e le modalità per giungere alla ricollocazione dell’Istituto nella sua sede naturale».
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