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«Regolamento degli Agri come l’araba fenice»

CARRARA. «Il nuovo regolamento degli Agri marmiferi è ormai come l'araba fenice, tutti ne parlano (“nella casa di vetro”) ma la cittadinanza non ne sa nulla», scrivono in una nota Anpi e Fiap. «Sui...

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CARRARA. «Il nuovo regolamento degli Agri marmiferi è ormai come l'araba fenice, tutti ne parlano (“nella casa di vetro”) ma la cittadinanza non ne sa nulla», scrivono in una nota Anpi e Fiap. «Sui beni estimati esisterebbe anche la possibilità di accelerare i tempi, sol che si voglia inziare una trattativa al riguardo, praticamente un “do ut des” che potrebbe risolvere la situazione a vantaggio di tutti». Sulle concessioni: «Una volta risolto il problema dei “beni estimati”, aprendosi finalmente la strada per gli accorpamenti in vista di una maggiore sicurezza sul lavoro, il rilascio delle stesse potrebbe avvenire in tempi brvissimi». E ricordano: «In un incontro avvenuto nello scorso mese di giugno nella sede dell'Anpi, presente anche la Fiap, il vice sindaco Vannucci accompagnato dalla capogruppo del Pd Crudeli, ci avevano assicurato che il Regolamento sugli Agri, sarebbe stato reso pubblico alla fine di luglio: forse si erano dimenticati di precisare l'anno? E’ sempre utile rammentare che gli Agri Marmiferi sono da sempre un patrimonio inalienabile e indisponibile tutto a favore della comunità».

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