Il Tirreno

Il Comune proverà a riaprire a Pasqua la strada franata

di Manuela D’Angelo

MONTIGNOSO. Riaprire la strada provinciale 1, almeno il sabato e la domenica, per le festività di Pasqua: è questa l'intenzione dell'amministrazione comunale di Montignoso, in riferimento alla...

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MONTIGNOSO. Riaprire la strada provinciale 1, almeno il sabato e la domenica, per le festività di Pasqua: è questa l'intenzione dell'amministrazione comunale di Montignoso, in riferimento alla viabilità interrotta all'altezza di Corsanico, dopo i ben noti eventi alluvionali.

«Affinché la strada torni ad essere completamente agibile- spiega l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti- passeranno ancora diversi mesi, ma l'obiettivo è quella di riuscire ad aprire un varco almeno nei weekend, per ridimensionare il più possibile il disagio dei cittadini».

Si lavora a ritmo serrato a Corsanico, su quel versante montano che franò l'anno scorso, nel mese marzo, provocando un enorme danno idrogeologico al territorio e su quella strada, la Provinciale 1, l'unica diretta che unisce i paesi a monte al centro di Montignoso, sprofondata a gennaio, sempre a seguito delle abbondanti piogge che colpirono il territorio.

«Si sta eseguendo un lavoro esemplare- spiega Lorenzetti- ; soprattutto nella parte alta della frana, quella che non si vede, a Pianaccia, dove la ditta si sta occupando della raccolta delle acque. È quello il lavoro più impegnativo e che renderà il versante più sicuro. Contemporaneamente si lavora anche alla strada e siamo nei tempi». Lunedì mattina il sindaco Narciso Buffoni e l'assessore Lorenzetti hanno effettuato l'ennesimo sopralluogo alla frana di Corsanico con i tecnici del comune, constatando che i lavori procedono senza intoppi. Il primo lotto verrà eseguito nei tempi e si potrà mettere mano al secondo come da crono programma.

Unico neo della situazione rimane, e rimarrà a lungo, la chiusura della Provinciale 1 a causa della quale la popolazione che vive nei paesi a monte è costretta a percorrere vie alternative, più lunghe e in alcuni casi più pericolose, per raggiungere il centro del paese. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di aprire la strada il prima possibile, ma chissà cosa ne pensa l'ente Provincia, responsabile dell'arteria, con la quale già il comune si scontrò a suon di atti legali e ricorsi al Tar. Si spera in una soluzione condivisa.

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