Lutto
I grillini insistono «Rotazione per gli scrutatori»
MASSA. Il Movimento 5 Stelle non si arrende: entro le elezioni europee – che si svolgeranno a maggio - bisogna avere un nuovo regolamento per la nomina degli scrutatori. «È una questione di equità e...
MASSA. Il Movimento 5 Stelle non si arrende: entro le elezioni europee – che si svolgeranno a maggio - bisogna avere un nuovo regolamento per la nomina degli scrutatori.
«È una questione di equità e giustizia – dicono – a cui i cittadini massesi tengono»Bocciato quindi, nell'ultimo consiglio comunale dell'11 marzo, l'ordine del giorno della consigliera Luana Mencarelli, la tematica arriverà adesso in commissione statuto.
È stata protocollata, infatti, lunedì la richiesta da parte dei consiglieri pentastellati e adesso si tratta solo di metterla “in coda” nel calendario della commissione stessa. Nel frattempo è già partita una petizione, promossa dal movimento, volta a fotografare – attraverso le firme – il sostegno cittadino alla proposta grillina.
«Sentiamo quotidianamente malumori fra i cittadini– commenta il capogruppo M5S, Riccardo Ricciardi – per le modalità in cui vengono nominati gli scrutatori. Lo sanno tutti che nei seggi ci sono sempre gli stessi e sanno anche che dietro c'è la mano dei partiti politici».
«Gli scrutatori iscritti attualmente all'albo sono 5290 – spiega la consigliera Mencarelli – mentre quelli nominati ogni anno poco più di 300. Quindi la possibilità di applicare almeno il principio di rotazione già ci sarebbe, ma non viene fatto. Noi crediamo invece sia importante dare un'opportunità a tutti. Cento euro non salvano la vita, ma almeno una madre può comprare un libro al figlio, o pagare una bolletta».
Il M5S chiede quindi alla politica di mettersi intorno a un tavolo e sfornare il prima possibile un regolamento che rispetti i principi già esposti durante il consiglio comunale, quelli di equità, rotazione – cioè che la stessa persona non possa ricoprire la carica di scrutatore per più di due tornate consecutive - e priorità alle categorie disagiate – disoccupati, inoccupati, pensionati nella fascia minima Inps e lavoratori il cui reddito Isee complessivo delnucleo famigliare non superi i 18.500 euro.
«Non c'era veramente motivo di respingere il mio ordine del giorno – commenta Mencarelli – perché noi eravamo più che disponibili ad accettare emendamenti. Questo poi voleva essere solo un indirizzo per la commissione statuto, ma hanno preferito bocciarlo».
Nel frattempo andrà avanti la raccolta di firme per la petizione – tutti i giorni allo sportello in galleria Raffaello Sanzio dalle 18 alle 20, sabato in piazza Bertagnini nel pomeriggio e domenica al Pontile di Marina, sempre nel pomeriggio. Al banchetto del M5S in queste giornate sarà possibile anche iscriversi all'albo degli scrutatori.
«Facciamo quello che dovrebbe fare un'istituzione – incalza Ricciardi – ovvero aiutare i cittadini a conoscere i propri diritti e a informarsi sulle opportunità. Molti infatti non sanno nemmeno che esiste un albo. Quindi se non riuscissimo a creare un regolamento almeno diamo la possibilità a più persone di entrarci e di avere almeno la speranza di essere nominato».
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