Il Tirreno

Derubato il giorno dopo l’apertura

Derubato il giorno dopo l’apertura

Poco invidiabile record per il negozio “Trilly”: rubati soldi e oggetti per 800 euro

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CARRARA. A un giorno dall’inaugurazione del nuovo negozio, in pieno centro (via Don Minzoni), è subito vittima dei ladri, che hanno messo a segno il colpo in pieno giorno: Margherita Ciampi, titolare di “Trilly”, un punto vendita di articoli per la casa, oggettistica e creazioni artigianali, ha aperto martedì e ha ricevuto un poco incoraggiante “benvenuto” nella nuova sede. Il suo negozio, per anni situato nel complesso della ex Montecatini, si era trasferito da sole 24 ore in via Don Minzoni 16, davanti alla sede dell’Aci. Ma la nuova collocazione, per quanto più centrale e di passaggio rispetto alla precedente, non ha portato fortuna alla commerciante. I ladri hanno agito ieri in pieno giorno, tra le 13, quando la signora Ciampi ha chiuso, e le 14.15, quando è arrivata la telefonata di una collega: «La signora, anche lei una commerciante, è andata alle poste e ha notato la porta del mio negozio aperta, allora mi ha telefonato per sapere se fossi sul retro perché c’erano le luci accese» racconta la titolare, spiegando che in realtà lei a quell’ora si trovava a casa con i bambini. «Avevo lasciato le luci accese perché i passanti notassero il negozio, visto che ci siamo trasferiti da un giorno» aggiunge la signora Ciampi. Il primo ad arrivare sul posto è stato il marito della titolare, che ha trovato la serratura rotta e ha allertato immediatamente i carabinieri. «Hanno rubato tutta l’oggettistica di Natale, l’incasso della mattinata, circa 200 euro, e un lampadario… per un totale di 800 euro di danno, senza contare la porta scassinata» racconta la titolare aggiungendo che i ladri, nel tentativo di rubare un secondo lampadario, hanno “camminato” su un divano in esposizione, lasciando le impronte delle scarpe, con tanto di marca, impresse sul rivestimento. La speranza è che queste tracce aiutino gli inquirenti a individuare gli autori del furto. Ma nonostante il “benvenuto” poco incoraggiante nella nuova sede, Margherita Ciampi non si è fatta scoraggiare e ha riaperto subito il negozio: «Non mi abbatto e preferisco riderci su».(c.ch.)

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