Sicurezza
Tonnellate di legna nei giardini della Rotonda
Super lavoro per i balneari: il risultato della maxi mareggiata rimette sotto accusa il fiume Magra
MARINA DI CARRARA. Cumuli di legna. Il ricordo di quanto le piogge del mese scorso aveva lasciato sull’arenile di Marina di Carrara, accatastato nei giardini della Rotonda e in alcuni tratti della spiaggia, in attesa che intervenga Amia per lo smaltimento.
Per i balneari tutta quella legna è un monito, costante, per un’emergenza da risolvere: quella dei detriti che il fiume, ormai con cadenza sempre più frequente lascia sulla spiaggia.
Quelle tonnellate di legname portate dall’ultima mareggiata, rimettono nel mirino ancora una volta il fiume Magra.
L’ultima “mandata” di legna è di un mese fa, per fortuna molto lontana dalla stagione balneare. Un’invasione che ha costretto gli operatori a un super lavoro per poter accumulare tutto il materiale e renderlo poi pronto per lo smaltimento.
E certo adesso quelle mega cataste non sono un bello spettacolo per chi, approfittando del clima primaverile, viene a Marina di Carrara.
Certo i tempi sono stretti perché tutti quegli arbusti sono destinati ad essere portati via.
Ma nei balneari resta il ricordo di quella che è sempre la grande paura: quella dei disastri che il fiume, in caso di piogge particolarmente intense, riesce ogni volta a mettere a segno.
E, la scorsa stagione una “invasione” è avvenuta nel mese di settembre, quando ombrelloni e sdraio erano ancora tutti al loro posto.
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