Il Tirreno

«Sul marmo è d’obbligo aspettare Firenze»

«Sul marmo è d’obbligo aspettare Firenze»

Il segretario replica alla Bienaimè e sul caso Cornevale ai socialisti: «Lasciamo perdere le scaramucce»

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CARRARA. Doppia risposta del segretario Pd Pier Paolo Delia: alla consigliera di opposizione Claudia Bienaimè, che sul marmo suggerisce di non aspettare la Regione; e al Psi, sul caso Cornevale (con il circolo Pd di Bonascola che aveva “bacchettato”il consigliere socialista Luca Pugnana). «Noi del Pd di Carrara - scrive Delia - vogliamo vivamente ringraziare il consigliere Claudia Bienaimè per la lectio fatta sulla storia della normativa concernente il marmo, ma ribadiamo con forza che la nostra posizione continuerà ad essere la medesima. Diciamo questo perché le inesattezze scritte dalla Bienaimè sono evidenti e siamo certi del fatto che solo sulla base di una nuova normativa regionale potremo rivedere nel miglior modo possibile il regolamento comunale in materia. Il potere regolamentare del Comune è fortemente condizionato dalla potestà legislativa della Regione che a seguito della modifica dell’art.5 della Costituzione prevede che la Regione sia l’autorità competente in materia legislativa. Il nostro obiettivo è chiaro: in prima istanza, lavoreremo per avere voce a livello toscano per dare vita ad una normativa che sia in grado di essere un perfetto quadro entro cui inserire il regolamento comunale; in seconda istanza, per l’appunto, lavoreremo sul regolamento stesso in modo che attraverso esso si possa rivedere la situazione attuale nel miglior modo possibile: tutto però rispettando la gerarchia delle fonti del diritto. La consigliera è consapevole di quello che fu fatto ai tempi della Fazzi nel processo di stesura del regolamento e sa benissimo che il problema dei Beni Estimati non fu affrontato né figuriamoci se risolto. Invitiamo con forza il consigliere a lenire il suo smodato utilizzo del mezzo stampa e a collaborare maggiormente, date le sue conoscenze storiche e tecniche, per comporre un quadro che sia il più composito e migliore possibile».

E ai «compagni di maggioranza del Psi sul caso Corvenale: sia chiaro che nessuno del nostro partito ha voluto prendersi meriti sottraendoli ad altri. I risultati che stiamo raggiungendo, Corvenale compreso, sono frutto del lavoro di una maggioranza che sta crescendo - prosegue Delia - e che sta mettendo da parte attriti e frizioni di altra natura; è anche vero, però, che non possiamo non dare merito al grande lavoro svolto dai circoli sui vari territori di competenza. Ciò non implica che la struttura comunale non sia in grado di far sintesi corretta e rappresentando il Pd la forza più numerosa nella maggioranza è stata ad oggi e lo sarà per il triennio che rimane in grado di appoggiare responsabilmente il nostro sindaco di estrazione socialista, fra l’altro nella scelta appoggiato senza primarie, nella guida di governo della città . “A parte gli scherzi”, quindi, vogliamo sottolineare che non ci sono problemi di comunicazione interna al nostro partito ma che, anzi, siamo entusiasti e fieri della grande vitalità che contraddistingue i nostri circoli. Detto questo, ci rivolgiamo a Buselli e a tutti gli altri colleghi di maggioranza: andiamo avanti e lavoriamo sodo per la città, senza parlare di scherzi e lasciando da parte scaramucce; solo insieme possiamo e potremo».

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