Il Tirreno

Ex mercato coperto: il degrado abita qui

di Alessandra Vivoli
Ex mercato coperto: il degrado abita qui

Una struttura inutilizzata da anni e fatiscente in pieno centro storico E la biblioteca civica adesso è declassata (quasi del tutto) a sala di lettura

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AVENZA. Una biblioteca declassata per gran parte della settimana a sala di lettura.

Un mercato che dopo essere stato trasferito (“scippato” dicono dal comitato Centro storico) dal cuore del paese a via Giovan Pietro, adesso, potrebbe rimanere in via permamente nella zona della Prada dove le bancarelle sono state trasferite per i lavori in corso nella strada che fino a qualche settimana fa lo ha ospitato.

Una struttura, la sala Amendola che un tempo ospitava conferenze e concerti, chiusa e inutilizzabile.

Un edificio, l’ex mercato coperto, a due passi dalla torre di Castruccio e dirimpetto al nuovo parco senza barriere inaugurato la scorsa settimana alla Pubblica Assistenza, che sta andando in rovina.

E, infine, una piazza Finelli dopo la pedonalizzazione, che negli anni scorsi ha provocato non pochi mal di pancia, che secondo i residenti si è trasformata in un campo da calcio e non in un luogo di incontro.

Ecco le emergenze di Avenza, fra tentativi di rilancio, di cui il nuovo parco giochi della Pubblica Assistenza è un bellissimo segnale, e degrado, di cui l’ex mercato coperto è divenuto l’emblema.

E sulle cose che non vanno cui puntano il dito dal centro storico fino a via Giovan Pietro: insomma tutti uniti contro il degrado.

Bilioteca declassata a sala lettura. Il servizio di biblioteca, con uso di internet, possibilità di fare fotocopie e prestito dei libri, è attivo 4 ore il mercoledì mattina (dalle 9 alle 13): «Vengono due addetti da Carrara» spiega Lilla Vatteroni del comitato per la biblioteca di Avenza.

E per due ore il pomeriggio di lunedì e venerdì, dalle 16 alle 18 (grazie al lavoro della cooperativa Il Borgo) come si legge chiaro nel cancello affisso al cancello d’ingresso.

Per il resto la biblioteca funziona come sala di lettura, con la sorveglianza dei volontari dell’Auser: sono soprattutto gli studenti a venire con i propri libri a preparare esami o lezioni.

«Ma il fatto che i servizi da biblioteca ci siano solo per poche ore alla settimana - sottolinea la Vatteroni - fa sì che ad esempio, sia molto difficile farsi arrivare libri dalle altre biblioteche d’Italia: i corrieri non li possono mandare qui ad Avenza, perché c’è il rischio che non trovino nessuno».

La biblioteca, come sala di lettura funziona: «Non ci sono i “pienoni” di una volta- prosegue la Vatteroni - quando alcuni studenti erano costretti ad usufruire dei locali della sala Amendola, ma i ragazzi vengono».

E infatti anche ieri pomeriggio (giorno senza prestiti) c’erano alcuni studenti nei locali di una biblioteca, che comunque vista da fuori sembra in totale abbandono. Non fosse per quelle sedie di plastica verde messe fuori dall’ingresso, in zona “sole”, per la pausa sigaretta.

Centro storico: la piazza pedonale non funziona. Sono proprio i rappresentanti del comitato a sottolineare le emergenze della loro zona, quella che qui chiamano “di là dall’acqua”.

«Stiamo raccogliendo le firme per la chiusura al traffico della porta della Castellana- annunciano - è un monumento storico, proprio come la torre di Castruccio e, perciò deve essere preservata, continuare a farci passare macchine e motorini non aiuterà sicuramente a mantenere al meglio la porta».

E c’è un’altra spina nel fianco per i residenti del centro storico: la piazza Finelli in cui si staglia il monumento di Giuseppe Mazzini e, come sottolineano, ben poca altra gente.

«Sono stati molto veloci, in Comune, a chiudere la piazza Finelli al traffico - dicono dal comitato centro storico - Il risultato? Nessun centro di aggregazione, si è trasformata in un campo di calcio (nonostante i divieti) e con le macchine parcheggiate davanti diventa di difficile accesso, l’altra settimana per garantire l’accesso di un disabile alla chiesa abbiamo dovuto chiamare i vigili».

Mercato coperto, emblema del degrado. È un grido di dolore più volte lanciato dal cuore di Avenza.

Una struttura fatiscente che avrebbe dovuto ospitare ambulatori Asl, uffici e negozi.

Quello che c’è oggi è una struttura che cade a pezzi, tanta ruggine e sporcizia.

«Non contiamo più le volte che abbiamo segnalato i problemi legati a questo palazzone fatiscente - dicono dal comitato centro storico - Ma nessuno fino ad oggi ci ha ascoltato. Tutto è rimasto esattamente come prima, anzi il degrado è ancora maggiore».

«Vogliamo ringraziare i volontari della Pubblica Assistenza per il bellissimo lavoro fatto con il nuovo parco - concludono - è un peccato che davanti resti quell’ex mercato coperto a ricordare le cose di Avenza che invece non vanno: insomma quella struttura giace abbandonata da anni, possibile che non ci sia alcun intervento in grado di mettere fine al degrado?»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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