Sicurezza
Casina Mattioli, dalla Regione soldi per il risanamento
Ultimo treno per far partire il progetto sul Lago di Porta Domenico Vietina: «Dobbiamo fare presto»
MONTIGNOSO. Ultima possibilità per il Comune di poter accedere ai finanziamenti regionali mirati alla ristrutturazione di casina Mattioli, all'interno dell'area protetta del Lago di Porta. Nei giorni scorsi, infatti, il vice presidente di Anpil Domenico Vietina si è recato a Firenze per trattare sulla prima trance di finanziamenti, che permetterebbero l'avvio del primo lotto di lavori a casina Mattioli e la Regione ha garantito 80 mila euro. Soldi che, oggi sono ancora nel capitolato destinato ai parchi della regione, ma che nel 2015 potrebbero non esserci più.
Anzi, pare sia una certezza: nel bilancio 2014 la Regione ha inserito per tutti i parchi del suo territorio circa 2 milioni di euro, ma per l'anno prossimo questi soldi non soltanto non verranno più stanziati ma, se rimanessero inutilizzati, verrebbero trasferiti ad altri settori. Dunque non c'è da perdere tempo, visto che di tempo ne è già passato abbastanza, precisamente 5 anni da quando il comune acquistò casina Mattioli, grazie ad un contributo anche della Regione, con la promessa che il rudere fosse risistemato. In realtà il progetto iniziale prevedeva di buttar giù la struttura e di ricostruirla da cima a fondo, ma sarebbe costato troppo. Il tutto si ridimensionò, si fa per dire, con un secondo progetto che prevedeva soltanto la sua ristrutturazione, per un valore di 650 mila euro. Tra problemi economici e burocratici, quel progetto non è mai stato appaltato. L'area però è strategica, e casina Mattioli dovrebbe servire come punto di riferimento turistico e ricreativo per chiunque si affacci al Lago di Porta. Secondo il Movimento 5 Stelle , come si legge sul loro blog ufficiale, «l'area è ad oggi abbandonata a se stessa, con casina Mattioli in procinto di crollare e con il percorso sull'argine che presenta evidenti crepe profonde, segno di un cedimento dell'argine stesso».
Secondo Vietina, invece, la situazione non è così grave e comunque presto l'intera area sarà riqualificata. Agli 80 mila euro della Regione Vietina aggiunge 50 mila euro ricavati a fatica tra le pieghe del bilancio di Montignoso, in diversi anni di attività, e conservati fino ad oggi per rimettere mano a casina Mattioli. «130 mila euro- commenta Vietina- con cui riusciremo a far partire il primo lotto dei lavori, che prevederà la messa in sicurezza della struttura; la settimana prossima partiranno gli incontri con la Soprintendenza e poi ci metteremo a lavorare al bando per appaltare i lavori. Dobbiamo fare presto o rischiamo di perdere i finanziamenti della Regione, per un progetto rimasto nel cassetto troppo a lungo».
Manuela D’Angelo
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