Il Tirreno

Syn- Tech

Tavolo al Ministero

Tavolo al Ministero

La richiesta del Consiglio Regionale

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MASSA. La vertenza Syn-Tech arriva in consiglio regionale con una mozione: lo stesso consiglio impegna il presidente Enrico Rossi e l’intera giunta a portare la questione di fronte al Governo.

L’obbiettivo è quello di ottenere dal Ministero per lo sviluppo economico «la convocazione - citiamo testualmente quanto pubblicato sul bollettino ufficiale - di un tavolo di confronto». La mozione prevede anche l’impegno della Regione «a farsi parte attiva, a livello nazionale, nei confronti del Governo; a rispettare l’accordo per individuare possibili acquirenti che intendano utilizzare a scopo produttivo la fabbrica di Massa la quale - così si legge - potrebbe costituire un polo di notevole attrazione a motivo delle strutture e delle posizione logistica». Nella mozione, infatti, si ripercorrono i momenti salienti della vertenza e si ricordano le potenzialità dello stabilimento («un’area dalle strutture modernissime ed efficienti... capannoni dotati di pannelli fotovoltaici per il fabbisogno energetico»).

Attenzione focalizzata anche sulle scadenze: «dall’estate del 2012, 43 lavoratori sono stati posti in cassa integrazione...gli ammortizzatori sociali saranno in funzione fino all’agosto 2014». Insomma, impegno del consiglio regionale. Anche a riferire durante le sedute in merito alla eventuale trattativa con il Ministero dello sviluppo economico.

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