La protesta
I sindacati: «Siamo già “magri” così...» E si muove con forza anche il sindaco
CARRARA. Massima attenzione sulle notizie provenienti da Genova anche da parte dei sindacati. Davide Poletti della Fabi (oltre che consigliere comunale del Pd) commenta: «Aspetto di conoscere il...
CARRARA. Massima attenzione sulle notizie provenienti da Genova anche da parte dei sindacati. Davide Poletti della Fabi (oltre che consigliere comunale del Pd) commenta: «Aspetto di conoscere il piano industriale per capire come mai fosse così riservato. Ci sono voci di esuberi, il nostro interlocutore è la Cassa di Carrara dalla quale finora non abbiamo avuto notizie e mi auguro proprio che esuberi non ce ne siano». Bruna Massa, della Fiba Cisl, aggiunge: «Come numeri, siamo già magri così: una decina d’anni fa eravamo 380, adesso siamo 312, siamo già diminuiti molto. Non vedo margini, ci sono 35 persone che andranno comunque in pensione da qui al 2020, aspetto di capire come l’azienda intende muoversi».
Clima di attesa di incertezza, ma c’è anche chi come il sindaco Angelo Zubbani da tempo, senza clamore ma con determinazione, sta cercando di capire e di difendere le posizioni di Carrara. Non è un mistero che con Giovanni Berneschi ci fosse più facilità di contatti, ma anche con i nuovi vertici il sindaco a quanto risulta avrebbe già messo le cose in chiaro, spiegando a chiare lettere che il territorio ha dato molto alla Carige (basti vedere gli investimenti della Fondazione) e reagirebbe male a perdite di autonomia e a tagli di personale. In questi giorni risulta che il sindaco avrebbe incontrato il presidente Cesare Castelbarco Albani, perché in qualche modo riferisse all’amministratore delegato Piero Luigi Montani (che sul piano industriale ha piena autonomia) di avere riguardo di Carrara e della sua storia. Il piano per ora è top secret almeno nella sua globalità, i timorici sono ma la diplomazia carrarese è in movimento. (m.b.)
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