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Concorso annullato presidi a Firenze

Concorso annullato presidi a Firenze

Sono quattro i dirigenti interessati nella nostra Provincia i sindacati: «Attendiamo un decreto di copertura»

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MASSA CARRARA. La mobilitazione innescata dall'annullamento del concorso per dirigenti scolastici, decisa da una sentenza del Consiglio di Stato, tocca da vicino anche la nostra provincia, dove sono 4 i presidi già nominati che rischiano di dover abbandonare il posto di lavoro con l'attuazione del provvedimento di annullamento. Si tratta dei dirigenti scolastici Alessandra Carozzi dell'Istituto comprensivo di Fivizzano, Alessandra Valsega del circolo Massa 6, Anna Maria Florio dell'Istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla e Marta Castagna dell'Istituto comprensivo di Avenza.

«La decisione di annullare il concorso per presidi -spiega la segretaria regionale Cisl Scuola, Cristina Zini- è stata presa quando è emerso che uno dei componenti della seconda commissione esaminatrice non possedeva i requisiti per fare parte di tale organismo». Tale scoperta, a cui si è giunti dopo i ricorsi presentati da alcuni candidati bocciati, ha provocato una situazione a dir poco anomala, dal momento che tutti i partecipanti al concorso hanno dovuto sostenere l'esame orale davanti alla commissione poi rivelatasi "illegittima", che ha corretto anche una parte degli scritti.

«La conseguenza di tutto ciò -precisa la Zini- è che tutti i candidati dovranno rifare gli orali e coloro i cui compiti sono stati corretti dalla seconda commissione anche gli scritti. Quelli che hanno avuto gli elaborati corretti dal primo organo esaminatrice, invece, dovranno essere interrogati di nuovo». L'obiettivo della mobilitazione portata avanti dai sindacati non è quella di contestare la sentenza, ma di garantire che, almeno per quest'anno, i presidi già in servizio come vincitori restino al loro posto. Lo conferma anche Fabrizio Rocca, segretario provinciale Flc di Massa Carrara e Lucca.«Questi lavoratori -afferma- non hanno nessuna colpa. Quello che è successo è imputabile solo all'amministrazione». Il sindacalista Cgil è però abbastanza ottimista riguardo la soluzione di questo problema. «Il Miur -ha detto Rocca- sta già preparando un decreto per riattivare e concludere entro luglio la procedura del concorso, garantendo ai presidi già al lavoro di mantenere fino ad allora i pieni poteri nello svolgimento delle loro funzioni». In tutta la Toscana i dirigenti scolastici in queste condizioni sono 112, su una graduatoria di 135 idonei. Gli animatori della mobilitazione si incontreranno oggi alle 12,30 a Firenze, davanti all'Ufficio scolastico territoriale, dove i vertici delle principali sigle sindacali incontreranno il direttore generale.

David Chiappuella

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