Sicurezza
Inaugurato il parco giochi anche per bambini disabili
AVENZA. E’ stato inaugurato il parco “Giochi senza barriere”, area fortemente voluta dalla Pubblica Assistenza di Carrara e situata nei pressi della relativa sede avenzina. Particolarità della...
AVENZA. E’ stato inaugurato il parco “Giochi senza barriere”, area fortemente voluta dalla Pubblica Assistenza di Carrara e situata nei pressi della relativa sede avenzina. Particolarità della struttura, quella di essere agibile a tutti, con giochi adatti anche a bambini con disabilità. Al taglio del nastro ad opera del sindaco Angelo Zubbani, hanno partecipato circa duecento persone, tra autorità, cittadini e volontari. «La Pubblica Assistenza non è nuova all’avvicinarsi al bene della città – ha commentato il sindaco Zubbani – Questa inaugurazione però ha un sapore solidale particolare: nonostante le difficoltà del periodo, ecco la realizzazione di un parco per tutti i bambini. Questo dimostra ancora una volta che Carrara ha, sì, i suoi problemi, ma poi sa farsi valere nel momento del bisogno». Il sindaco ha poi preso un impegno: «Il recupero di questo spazio deve darci una spinta in più per contrastare il degrado antistante e provare a valorizzarlo come in tanti chiedono di fare». Il riferimento è all’area dell’ex-mercato coperto. Prima dell’inaugurazione hanno preso la parola il presidente Giuseppe Paita e il coordinatore di sezione Massimiliano Beatrizzotti, che hanno ringraziato tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione del parco giochi, tra cui le associazioni intervenute: sez. Carabinieri di Avenza, Polizia Municipale, associazione nazionale Alpini, sez. Alpi Apuane, P.A. Monsummanese, Croce Bianca Massa, P.A. Concordia di Fosdinovo, Vab Carrara. Questi gli altri premiati: Micaela Cucurnia, Gabriele Giannoni, Luisa Del Padrone, Emanuele Babini, Donatella Perilli, Tiziano Sazzillo, Vittorio Bardini, Gabriele Magnanini, Simone Stroppolo (oltre 20 anni di attività) e ai più anziani militi in servizio: Maria Letizia Petacci (classe 1939) e Giorgio Marconi (1936).
David De Filippi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
