La segretaria Cinquanta bacchetta Virgilio Lobina
TRESANA. Continuano le schermaglie politiche in vista del voto amministrativo per decidere il successore del sindaco Oriano Valenti. Stavolta è Amedea Cinquanta, segretaria circolo Pd Tresana, a...
TRESANA. Continuano le schermaglie politiche in vista del voto amministrativo per decidere il successore del sindaco Oriano Valenti. Stavolta è Amedea Cinquanta, segretaria circolo Pd Tresana, a entrare nella bagarre, di fatto rivolgendosi a Virgilio Lobina che recentemente era entrato in polemica con lo stesso primo cittadino.
«Mi rivolgo direttamente a te - scrive Amedea Cinquanta - affinché altri possano intendere, ossia coloro che giocano a fare i burattinai a ogni appuntamento elettorale, autori, sicuramente, dell’intervento da te inviato agli organi di informazione. Ti ricordo che nella riunione del 28 gennaio scorso, in qualità di segretaria del Pd, dopo aver convocato ben 5 riunioni, compresa l’assemblea degli iscritti, ho portato al tavolo del centrosinistra la linea del Partito concordata la sera precedente, ossia ho presentato il candidato che tu avevi proposto. Verificato che Rifondazione Comunista e il Partito Socialista, presenti all’incontro, hanno ribadito con forza la loro contrarietà alle primarie e che il candidato condiviso risultava essere Elisabetta Malpezzi e non il nostro del Pd, ho chiesto al candidato le sue intenzioni, mettendogli in chiara luce le difficoltà che avremo potuto affrontare presentandoci alle primarie organizzate solo da Pd e Sel. Il candidato, dopo un’ora di riflessione, si è presentato dichiarando di fare un passo indietro e di accettare la candidatura di Elisabetta, sottoscrivendo un accordo assieme a tutti noi. Poiché questa decisione ha mandato in fumo il tuo obiettivo, cioè quello di controllare le persone per assicurarti sempre e comunque un club da gestire, decidi di uscire sulla stampa. Ti ricordo che il Pd, aldilà delle divisioni di pensiero che esistono, è un partito formato da donne e uomini che appartengono spesso a storie diverse, ma che condividono l’idea della democrazia, della trasparenza, dell’onestà e della difesa degli interessi collettivi e non personali. Credo che dovresti riflettere da quale parte intendi stare, e se anche tu condividi i principi che ho sopra elencato, allora possiamo trovare una soluzione. Diversamente se intendi tornare alle tue origini politiche, posso anche capirlo, ma credo che anche in quel caso ti sia chiesta un po’ di coerenza». L’intervento di Amedea Cinquanta così conclude: «L’accordo di centrosinistra che abbiamo firmato e che ha individuato Elisabetta Malpezzi, candidata alla carica di sindaco, credo che sia avvenuto con senso di responsabilità dimenticando gli interessi di Partito e privilegiando quelli della collettività».
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