Italia
Lapideo, in archivio un ottimo 2013
Le statistiche elaborate da Imm Carrara Fiere
CARRARA. Nel corso del 2013 l’Italia ha esportato 4.271.962 di tonnellate di materiali lapidei (marmi e graniti, travertini e pietre, grezzi e lavorati) per un valore complessivo di 1.932.320.029 euro, con una crescita in quantità del +2,24% e un aumento del +6,73% in valore. Lo rende noto l’Internazionale Marmi e Macchine Carrara che, con il suo ufficio studi, elabora i dati forniti dall’Istat. Nel 2013 l’Italia ha esportato 924.425 tonnellate di lavorati di marmo per un valore complessivo di 901,6 milioni di euro, tornando ai valori dei primi anni 2000. Continua a crescere anche l’export di marmo in blocchi e lastre sia in quantità che per valore con 1,4 milioni di tonnellate di blocchi e lastre di marmo del valore complessivo di 331 milioni di euro, segnando un +2,6% in quantità e un + 8,6% in valore rispetto al 2012.
«Sono dati indubbiamente positivi e, per alcuni mercati, come quello degli Stati Uniti, particolarmente eclatanti soprattutto se valutati alla luce di un 2013 non certo esaltante per l’economia nazionale. Il settore della pietra naturale – commenta il presidente di Imm Carrara, Fabio Felici - presenta un dato in controtendenza perché è caratterizzato da una capacità autonoma delle aziende di agire sui mercati internazionali grazie alla disponibilità di materiali unici come il marmo e alla qualità della struttura di trasformazione che dispone di elevatissime qualità professionali e di forti relazioni commerciali con la committenza più qualitativa».
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