Il Tirreno

Zaccagna e Galilei, punto e a capo

Zaccagna e Galilei, punto e a capo

Le iscrizioni vanno bene, si ripropone il problema degli spazi e delle sedi

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CARRARA. E' tempo di preparazione delle classi prime del prossimo anno scolastico nelle superiori cittadine e, anche se ci vorranno ancora diversi giorni prima di avere un quadro definitivo sulle iscrizioni, torna, prepotente, il nodo Zaccagna-Galilei e Montessori.

Sono proprio questi due istituti i primi ad aver terminato il conteggio parziale delle classi prime del prossimo anno (per i dati ufficiali si dovrà attendere ancora): allo Zaccagna, al Galilei e al Montessori (classico, linguistico, liceo delle scienze umane) si confermano i numeri dello scorso anno. «Siamo in attesa di formare le classi prime - spiega la dirigente dello Zaccagna-Galilei, Diana Marchini - posso però già affermare che ripetiamo sostanzialmente i numeri dello scorso anno. Hanno tenuto bene le iscrizioni sia allo Zaccagna sia al Galilei». Ciò significherebbe confermare almeno il numero di prime dello scorso anno in entrambe le scuole. I dati ufficiali si avranno poi ad agosto quando si farà il conto dei ripetenti bocciati a giugno.

La situazione è quasi identica al Montessori. «Dovremmo confermare il numero delle classi prime dello scorso anno - spiega il dirigente del Montessori, Luigi Corsi - in attesa di sapere il numero preciso posso già dire che dovremmo come istituto passare da 49 classi a 50». Mancano anche qui i dati parziali dei singoli istituti.

Ma il nodo principale sono le future scelte che la Provincia dovrà assumere per risolvere il problema degli spazi per lo Zaccagna, il Galilei e il Lingustico. Una cosa è certa: condividere gli spazi tra Galilei e Linguistico sembra ormai una ipotesi remota. «Questi numeri riportano in primo piano il problema degli spazi - afferma Corsi - se gli enti locali non sbloccano la situazione, noi il prossimo anno ci ritroviamo nella stessa situazione di oggi. Condividere il Galilei è una ipotesi che non accettiamo».

E così siamo alla esatta situazione di 12 mesi fa: il linguistico vorrebbe il Galilei interamente per poter meglio gestire gli spazi e le numerose classi; l'istituto Zaccagna-Galilei rifiuta l'accorpamento nella sede di viale XX Settembre. In mezzo c'è la Provincia che entro giugno dovrebbe (a questo punto il condizionale è d'obbligo) comunicare una decisione.(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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