Il dolore
Look da 1,8 milioni alle scuole
A Filattiera lavori in corso per l’adeguamento di asilo e mensa
BAGNONE. Prosegue il viaggio attraverso i Comuni a cui è pervenuta la richiesta del premeier Matteo Renzi di mettere in luce una priorità per quanto riguarda l’edilizia scolastica.
Bagnone stava già approntando un tale piano di potenziamento dell’offerta formativa e delle sue strutture, varando in località Grottò nuovi edifici che venissero adibiti ad aule e laboratori per il futuro alberghiero. «Per quanto riguarda le scuole primarie – spiega il sindaco Gianfranco Lazzeroni – abbiamo già approntato quei lavori di messa in sicurezza per l’intero comparto. La nostra richiesta quindi deve convergere sulle secondarie. Normalmente è un compito della provincia, ma essendo noi i proprietari degli stabili abbiamo stabilito un accordo di programma che stabilisce coopartecipazione della gestione di queste scuole».
Il Comune quindi chiederà un aiuto nella realizazzione di questo progetto così importante che si svilupperà su quasi 9000 metri quadrati. «Il progetto – continua Lazzeroni – è già finanziato per due terzi, sono già disponibili 1,8 milioni di euro provenienti da Protezione civile, Regione e Provincia. Con questi fondi siamo già in grado di cantierare un primo lotto per l’edificazione e un seuccessivo per il completamento interno. Se il governo decidesse però di versare ulteriori 800 mila euro si potrebbe iniziare un’unco cantiere che snellirebbe i tempi di attesa. Iniziando i lavori prima dell’estate si concluderebbero nell’autunno del 2015 rendendoli immediatamente usufruibili agli studenti».
Nella stesura del progetto è forte l’uso di materiali edili di nuova generazione, in modo da abbattere le emissioni; con un uso maggiore delle energie alternative tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici.
Filattiera. Prima che giungesse la comunicazione da Roma, erano già in corso i lavori al patrimonio scolastico. «Ad agosto – spiega Paola Bardini, consigliere con delega all’istruzione – termineranno i lavori di rifacimento ad asilo e mensa. Altre urgenze di intervento sugli edifici scolastici non ne abbiamo. L’istituto comprensivo “Ferrari” è stato aduegato nel 1997 e secondo perizie dei tecnici il lavoro è stato svolto in maniera corretta mettendo in sicurezza la struttura, a cui si è aggiunta una bonificazione del terreno con l’installazione di pali orizzontali e verticali per dare maggiore staticità. La richiesta quindi potrebbe non riguardare direttamente l’edilizia scolastica, ma potremmo chiedere – conclude Paola Bardini – nuovi fondi per effettuare carotaggi che consentano di monitorare la situazione geologica del terreno».
Cristiano Borghini
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