Il dolore
«Io candidato a Podenzana? Non è previsto»
Roberto Simoncini nella bagarre del voto amministrativo: è bene che siano altri a farsi avanti
AULLA. Mentre l'ex assessore comunale al commercio, la socialista Silvia Magnani, da una parte e l'ex sindaco Roberto Simoncini (Pd) dall'altra non paiono intenzionati a recedere dalle loro posizioni, con la prima decisa a tentare la scalata alla poltrona di sindaco e l'altro che ha posto il veto a candidature da parte di chi ha sfiduciato l'amministrazione comunale da lui guidata, la delicata questione aullese sarebbe sbarcata sui tavoli regionali dei partiti del centrosinistra.
Infatti, sullo sfondo sarebbe in ballo anche la candidatura del sindaco di Carrara, il socialista Angelo Zubbani, alle elezioni regionali del prossimo anno, candidatura messa in forse proprio dalla spaccatura fra Partito Democratico e Partito Socialista Italiano ad Aulla. Si potrebbe dire, facendo ricorso al politichese più spinto, che la situazione è fluida, ma l'alleanza di centrosinistra ad Aulla ha la possibilità di salvare la propria unità attraverso le primarie di coalizione, che potrebbero tenersi domenica 23 marzo.
Non pervenuta, invece, la lista di centrodestra, dopo la rinuncia del senatore Lucio Barani a candidarsi a sindaco di Aulla, mentre la lista civica "Idee in Comune", tramite il proprio candidato a sindaco Matteo Lupi, ha smentito qualsiasi tipo di accordo con altre forze: «Per una questione di galateo politico-istituzionale abbiamo incontrato - spiega Lupi - Movimento 5 Stelle, Pd e Psi, ma ribadiamo che la nostra vuole essere una lista di rinnovamento, quindi niente accordi».
Nel frattempo, ieri le piazze reali e virtuali hanno rilanciato una affascinante ipotesi: Simoncini candidato sindaco a Podenzana. Inevitabile ascoltare il diretto interessato, il quale rigetta la voce, precisando che «non è all'ordine del giorno una candidatura a Podenzana». E per quanto concerne il suo futuro politico? Simoncini fa notare di essere a disposizione del Pd, non confermando nè negando la possibilità di fare parte della lista di centrosinistra ad Aulla, anche se non in qualità di candidato a sindaco: «Potrei ancora fare il candidato a sindaco, ma è bene che siano altri a farsi avanti» chiosa l'ex primo cittadino.
E visto che si è fatto cenno a Podenzana, vi è da sottolineare che, dopo che la guerra all'interno del Pd in vista delle elezioni per il nuovo sindaco è diventata aperta, con sullo sfondo la diatriba infinita fra i circoli di Podenzana capoluogo e della popolosa frazione di Montedivalli, oggi è la locale sezione del Psi a intervenire, lasciando intendere che senza primarie di coalizione non appoggerà un candidato a sindaco del Pd. I socialisti della sezione "E. Lenzi" parlano di «spaccatura netta fra i locali circoli del Pd», ritenendo che «sia più che mai necessario ed urgente indire primarie di coalizione che diano ai cittadini l'opportunità di scegliere il futuro sindaco. Un sindaco condiviso non solo dai politici locali, ma che sia, soprattutto, espressione della volontà popolare». I socialisti di Podenzana fanno questa richiesta «convinti che il Pd, ideatore del metodo primarie, non vorrà sottrarsi al volere popolare, imponendo un nominativo che, senza primarie, sicuramente non avrà il sostegno di tutto il centrosinistra».
Gianluca Uberti
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