Uffici, appartamenti verde e negozi, così rinasce la Stazione
La proposta di restyling è di due industriali del lapideo Le segherie Valton e Vennai trasformate in nuovi poli
CARRARA. Appartamenti, negozi, uffici e studi medici. Un giardino pubblico, a fianco del Carrione, nuovi parcheggi e nuova viabilità.
Rinasce la zona a sud della stazione di Avenza e le vecchie segherie diventano parte integrante del restyling di una parte della zona.
Tutto questo grazie a una proposta avanzata da due imprenditori del marmo (proprietari di aziende ora in disarmo e trasformate in depositi) che si sono dichiarati pronti a una maxi progetto di recupero delle loro aree, seguendo i dettami dell’amministrazione messi nero su bianco nel nuovo piano strutturale.
E gli imprenditori del lapideo Lucchetti e Boiardi (titolari rispettivamente dei depositi della Vennai e della Walton) hanno già dato incarico a un loro professionista che si è incontrato con l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci.
E il via libera sarebbe già arrivato. «Non c’è ancora un progetto vero e proprio - spiega Vannucci - per il momento si tratta di una proposta che ci trova d’accordissimo. Insomma questo intervento potrebbe partire da subito».
Il progetto. La proposta prevede la nascita di due nuovi poli: a ridosso della stazione una piazza, una viabilità più snella e un primo complesso di uffici, negozi e, nella parte superiore, appartamenti.
L’altro polo sorgerà sulla via Carriona , prima del “furetto”con un giardino pubblico, sul lato del fiume, e un altro complesso diviso fra residenziale e servizi.
Tutto questo in linea con la destinazione d’uso ben precisa indicata dallo strutturale che prevede la possibilità di fare trasformazione: «Ossia di recuperare cose che non vanno più bene - spiega Vannucci - facendone altre migliori».
Le priorità: viabilità e verde pubblico. Un nuovo giardino per Avenza, accanto al Carrione. E la possibilità di eliminare, da subito, il problema del traffico pesante nella zona della Stazione.
«Queste erano le linee guida tracciate per gli interventi di trasformazione nella zona d’ambito della stazione sud - spiega l’assessore Vannucci - e dalla proposta avanzata dai due proprietari degli attuali depositi verranno completamente rispettate. In questo modo partirà in maniera concreta la riqualificazione dell’area la cui metà, lo ricordiamo dovrà essere ceduta al Comune».
I nuovi parcheggi. Il numero non è stato ancora quantificato ma nella piazzola ricavata davanti alla stazione, verranno create aree di sosta a disposizione non solo dei pendolari, ma anche dei residenti che lamentano spesso la carenza di parcheggi. «Con la proposta avanzata dal professionista incaricato dai proprietari delle vecchie segherie - mette in evidenza Vannucci - sarà risolto il problema, molto sentito della mancanza di stalli di sosta. Insomma al posto di quegli abbaraccamenti che ci sono oggi ci ritroveremo con una zona riqualificata, senza più camion del marmo, polvere e rumore e con la possibilità di fruire di parcheggi e di verde pubblico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
