Il Tirreno

Massa, cimitero esaurito e cremazioni in tilt

di Manuela D'Angelo
Massa, cimitero esaurito e cremazioni in tilt

Il Comune annuncia lavori urgenti per fare 200 ossari a Mirteto e Turano ma per riparare il forno servono 150mila euro

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MASSA. Non c'è pace, neanche dopo la morte, se cerchi riposo al cimitero di Mirteto: con sempre meno loculi e ossari disponibili, il forno crematorio ko e continue richieste di manutenzione e ampliamenti (che l'amministrazione a fatica riesce a soddisfare), il cimitero cittadino è in affanno.

Nessun posto libero. Intanto le richieste di ossari e loculi: soltanto poche settimane fa era impossibile trovare un posto libero a Mirteto, a decine erano tutti in lista d'attesa, sia per gli ossari che per i loculi. Oggi, a seguito delle recenti estumulazioni, si sono liberati 5 ossari e 11 loculi, anche se di questi non tutti sono in buona posizione anzi, la maggior parte è nel piano interrato e i cittadini storcono il naso. A fronte dei posti liberi, la Master non sa come fare per informare i cittadini in attesa, perché il regolamento non prevede che i dipendenti si mettano al telefono per avvertirli; bisogna che si informino da soli, facendo richiesta ogni giorno di un ossario e sperando che quel giorno gli venga detto ci sia un posto libero.

Ampliamento in project. Urge l'ampliamento del cimitero di Mirteto e questo lo sa bene l'amministrazione comunale. In pentola già bolliva il project financing messo a punto dalla passata giunta Pucci, per costruire 504 loculi e 1025 ossari, del valore complessivo di 2,81 milioni di euro; ma la "maledizione" di Mirteto colpisce ancora e, a bando vinto e gara assegnata, la ditta ha avuto problemi interni che hanno rallentato l’iter. All'amministrazione rimane in mano il progetto preliminare con cui la ditta si era aggiudicato l'incarico, ma occorre aspettare il progetto esecutivo, che dovrà poi essere autorizzato dal comune e i carotaggi del terreno prima di aprire i cantieri. L'assessore Uilian Berti dichiara di non sapere quando si sbloccherà la situazione, la speranza è a fine mese.

Subito 200 ossari. «Non possiamo più aspettare i lavori di ampliamento del project e dunque intanto faremo da soli, mettendoci 50 mila euro per la costruzione di 150, massimo 200 ossari, da sistemare tra Mirteto e Turano». Ad annunciarlo è lo stesso assessore ai lavori pubblici Uilian Berti, preoccupato per i ritardi del project financing. L'amministrazione ha già stanziato nel piano di investimenti 300 mila euro per i cimiteri di tutto il comune: adesso bisogna attendere l'approvazione del bilancio di previsione 2014, per poter intanto sfilare i primi 50 mila euro per l'intervento straordinario dei nuovi ossari. 150- 200 ossari che verranno sistemati tra i due cimiteri più grandi della città e che si andranno ad aggiungere a quelli del project financing, senza toccare il piano della ditta. I nuovi ossari, conferma Berti, dovrebbero essere pronti nel giro di 30 giorni.

Forno crematorio ko. Difficile la via anche se desiderate essere cremati. Qui non c'è soltanto "fila" per il forno crematorio di Mirteto, ma c'è addirittura da cambiare provincia. Quello che sembrava un semplice intervento di manutenzione straordinaria si è rivelato, infatti, un lavoro da 150 mila euro su tutto il camino del forno crematorio. Gli operai si erano accorti del guasto un mese fa e oggi è arrivata la perizia con l'importo necessario per ristrutturare il forno. Il comune adesso dovrà capire se ci sia bisogno di aprire una gara o se si possa intervenire per somma urgenza. In ogni caso i soldi dovranno essere reperiti, probabilmente, da quei 300 mila euro messi a bilancio per tutti i cimiteri della città, per Casania, per Forno, per le cappelle di Mirteto dove ci sono infiltrazioni d'acqua. Tutti interventi che l'amministrazione avrebbe voluto fare ma che, probabilmente, l'intervento al forno crematorio renderà impossibili.

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