Attenzione
Foce a mare del Fescione Massa chiede la modifica
Fissato un incontro in Regione per presentare due soluzioni alternative a quella desiderata da Montignoso per evitare gli allagamenti al Cinquale
MONTIGNOSO. Il comune di Massa, zitto zitto, si reca in regione per discutere del progetto Settesoldi sulla foce del Fescione diretta in mare.L'incontro all'ultimo momento è stato rinviato al prossimo 11 aprile, ma intanto si scoprono le intenzioni del comune di Massa, ovvero cercare di "convincere" la Regione Toscana che quel progetto è sbagliato e sarebbe anche dannoso per un intero comparto. Alla riunione a Firenze non era stato invitato, naturalmente, il comune di Montignoso, anche perché alla fine la decisione spetterà alla conferenza dei servizi, di cui Montignoso non fa parte (la commissione è composta da regione, Provincia di Massa Carrara e Comune di Massa).
Il progetto della foce diretta in mare, però, interessa non poco Montignoso, visto che questo intervento potrebbe evitare gli ormai famosi allagamenti nella zona in cui il Fescione oggi compie la curva a 90 gradi, tombato all'altezza dell'Undulna. Il comune di Massa ha presentato la sua osservazione alla Regione Toscana, una copiosa relazione tecnica firmata dall'ingegnere Fernando Della Pina, in cui si delineano soluzioni alternative per risolvere il problema del Fescione senza prevederne la foce diretta in mare ( che ricadrebbe tutta nel territorio di Poveromo, mettendo a rischio numerose attività balneari). Due le soluzioni proposte dal comune di Massa in alternativa all'idea Settesoldi: la sistemazione dell'attuale percorso, ma con la costruzione di un adeguato impianto idrovoro e il relativo adeguamento idraulico nei tratti del comune di Montignoso; oppure, la realizzazione di un nuovo sfioro in sostituzione dello sbocco proposto da Settesoldi, con una nuova percorrenza lungo il confine dei due comuni, tale da eliminare due curve a 90 gradi.
Come a dire che "se proprio deve essere sbocco diretto in mare, almeno che sia un problema di entrambi i comuni" . Il comune verrà ricevuto dalla Regione l'11 aprile, dove esporrà le sue idee e magari cercherà di convincere tutti che il progetto Settesoldi non sa da fare.
Manuela D'Angelo
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