Il Tirreno

Circolo Aics di Cecina: tante promesse, zero aiuti

FIVIZZANO. Riccardo Bini, presidente del circolo Aics di Cecina scrive: «Dopo quasi 30 anni di attività, il circolo Aics Cecina 1985 passerà, o forse chiuderà i battenti, a un’altra associazione per...

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FIVIZZANO. Riccardo Bini, presidente del circolo Aics di Cecina scrive: «Dopo quasi 30 anni di attività, il circolo Aics Cecina 1985 passerà, o forse chiuderà i battenti, a un’altra associazione per il seguente motivo. Dopo la tromba d’aria avvenuta il 25 ottobre 2011, la struttura dell’ex scuola elementare è stata fortemente danneggiata: il tetto da rifare e i locali interni, comprese le attrezzature, tutte rovinate dalla pioggia. Ho chiesto aiuto all’Aics nazionale di Roma che ha provveduto ad aprire un conto a nostro favore presso la banca Monte dei Paschi a Massa centro dove sarebbero potute pervenire le donazioni da tutti gli Aics d’italia (quasi 12mila. Ebbene, a distanza di più di 2 anni, abbiamo riaperto grazie al Comune di Fivizzano che ha provveduto a rifare il tetto, e all’aiuto dei paesani che si sono autotassati con sacrificio per ricomprare i mobili danneggiati. Siamo una quarantina di persone. Forse qualcuno non ci crederà, ma non abbiamo ricevuto, almeno così ci è stato detto, nessuna donazione dagli Aics. E poi, nei vari convegni, parlano di solidarietà, mentre noi ci troviamo con tanti debiti da pagare».

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