Sicurezza
«Albiano ha più industrie che abitanti»
Polemica per le parole dei legali della ditta Costa nella memoria al Tar per dichiarare inammissibile il ricorso dei residenti
AULLA. «L'impresa Costa Mauro sas opera, con esperienza e professionalità, nel settore ecologico-ambientale e, in particolare, esercita l'attività di trasporto, recupero e riutilizzo dei rifiuti, nonchè di produzione Cdr, fin dall'anno 1995, nella frazione di Albiano Magra, che non può affatto essere definita un borgo come erroneamente afferma la parte ricorrente. Forse i ricorrenti, che si definiscono residenti e/o proprietari di immobili, senza al riguardo dimostrare alcunchè, dovrebbero ben essere consapevoli che Albiano non risulta affatto un borgo secondo la definizione autentica di tale termine, così come, tra l'altro, riportata sulle guide dei borghi italiani, ma si tratta per lo più di una zona industriale con un piccolo nucleo abitativo».
Un estratto che certo farà discutere quello contenuto nella memoria che i tre legali della ditta Costa hanno presentato al Tar della Toscana affinchè dichiari inammissibile il ricorso di decine di albianesi contro una determinazione del dirigente del settore ambiente ed energia della Provincia, la numero 4343 del 10 dicembre scorso, che ammette «16mila tonnellate annue di rifiuti trattabili e stoccabili, di cui 2mila relative a rifiuti pericolosi quali pitture e vernici di scarto, solventi, gas in contenitori a pressione, apparecchiature fuori, batterie al piombo e addirittura materiali da costruzione contenenti amianto e pastiglie per freni contenenti amianto».
Il tutto si inserisce nella guerra a suon di carte bollate in corso da anni fra la comunità di Albiano Magra e la ditta Costa. A rendere pubblica la memoria è l'ex consigliere comunale di minoranza, Walter Moretti, albianese doc, il quale bolla come "grave" il punto 2 della memoria in questione, pur non stupendosi più di tanto: «A scrivere sono avvocati di parte, ovvero della ditta Costa, i quali devono, in qualche modo, giustificare l'insediamento di un impianto industriale del genere» aggiunge Moretti, interpellato telefonicamente. Moretti, inoltre, fa notare che Albiano fu Comune dal 1404 al 1848: «Quindi, sostenere che non è un borgo - precisa l'ex consigliere comunale del Pdl - non sta nè in cielo nè in terra».
In conclusione, però, va ricordato che, circa un mese fa, arrivava una doccia gelata per i cittadini di Albiano e il fatto curioso è che sia i cittadini che l'azienda hanno fatto ricorso al Tar della Toscana contro la medesima determinazione suddetta della Provincia. La ditta Costa, però, bruciava sul tempo i cittadini nel fare ricorso, ottenendo dal Tar la possibilità di trattare tutte le tipologie di rifiuti. Infatti, grazie alla sospensiva decredata dal Tar proprio sulla parte della determinazione provinciale che escludeva il trattamento di certe tipologie di rifiuti, la ditta Costa potrà trattare ogni tipo di rifiuto, anche quelli che emettono odori, almeno fino al 29 maggio prossimo, giorno in cui è stata fissata l'udienza pubblica per la trattazione di merito del ricorso.
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