Il Tirreno

FILATTIERA

Tre in lizza per il centrosinistra

Tre in lizza per il centrosinistra

FILATTIERA. Sempre maggiori dettagli, in merito alle liste e ai candidati, emergono mano a mano che ci si avvicina alla data delle elezioni prevista a maggio. Riflettori puntati su Filattiera,...

2 MINUTI DI LETTURA





FILATTIERA. Sempre maggiori dettagli, in merito alle liste e ai candidati, emergono mano a mano che ci si avvicina alla data delle elezioni prevista a maggio.

Riflettori puntati su Filattiera, nello specifico sulla coalizione di centrosinistra. Venerdì scorso si è svolta l’ultimo tavolo di concertazione tra le varie forze del territorio, un incontro che ha visto riunirsi Pd, Sel, Rifondazione Comunista e Partito Socialista.

Durante quest’incontro sono emersi i nominativi, presentati dai vari partiti, su cui si dovrà trovare un accordo per giungere all’unico candidato per la poltrona da primo cittadino. Pierluigi Bardini è il nome proposto dal Pd, mentre per quanto riguarda Sel e Partito Socialista i nomi sono, rispettivamente Annalisa Folloni e Giovanni Longinotti. Dallo stesso trittico emerge come ancora molto sia da fare per giungere alla conclusione di queste consultazioni e durante l’assemblea sono emerse posizioni contrastanti in merito alla modalità della scelta.

Sel e Socialisti infatti vorrebbero che si ricorresse alle primarie, mentre al Pd piacerebbe che quest’ultima fosse figlia di una decisione politica fatta tra le varie forze del centrosinistra in modo da avere un candidato che sia il risultato di una scelta condivisa in modo da cementificare l’alleanza, diventando minimo comune denominatore della stessa. Di fronte alle stesse resistenze di coloro che hanno richiesto le primarie come unico metodo di selezione, il Pd ha affrontato un dibattito interno in cui si è discusso se si dovesse concorrere alla battaglia elettorale in solitaria.

Frattura scongiurata dallo stesso Bardini che ha ribadito quanto fosse importante formare, o meglio ricostruire, un’asse con le altre forze della sinistra. In mancanza di un candidato che possa avere questa funzione aggregante, di coesione «lo strumento delle primarie – spiega Annalisa Folloni, la candidata di Sel – è importantissimo. E’ stato lanciato dallo stesso Pd e secondo gli accordi del tavolo provinciale nel caso non si arrivasse ad una decisione condivisa vi si può far ricorso. E’ fondamentale che i cittadini possano esprimere il loro parere e fare una scelta proprio in merito alla figura di colui che dovrà guidare il comune. Tutti noi , mi riferisco anche a Longinotti e Bardini, arriviamo da esperienze importanti di amministrazione. Proprio perchè non c’è una novità nei nominativi proposti vorremmo che fossero investiti gli abitanti di rintracciare il candidato che sentono come loro». Si continua quindi a perseguire il dialogo tra le varie componenti. Proprio a causa di questo confronto non si avranno a breve decisioni in merito, ma anzi la strada pare ardua e in salita.

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa