Sicurezza
Asl, pagamenti più rapidi sorridono i fornitori
L’accordo della Regione per la cessione del credito può accorciare i tempi Una partita da 250 milioni di euro che coinvolge 6-700 aziende e levoratori
MASSA CARRARA. Ossigeno per le centinaia di imprese fornitrici dell’Asl: presto – da aprile – avranno la possibilità di essere pagate in tempi brevissimi e di non dover più aspettare quei tre-quattro mesi che, talvolta, “fanno la differenza” nella lotta per la sopravvivenza sul mercato in questi tempi di crisi. Il tutto grazie all’accordo tra Regione Toscana e Assifact per il pagamento anticipato dei debiti della pubblica amministrazione. Si tratta, in sostanza di una “cessione del credito”: il fornitore che deve essere pagato dall’Asl cede alla Assifact – che è un associazione di aziende di factoring emanazione di banche – il diritto di credito; Assifact liquida in tempi brevissimi il creditore, in cambio di un corrispettivo, cioè un tasso di interesse; e poi si rifarà con l’Asl. In altre parole, rinunciando al 2,5% di quanto deve avere (il corrispettivo che andrà alla factoring), il fornitore otterrà subito quanto gli spetta. L’obiettivo dell’operazione è di ridurre i tempi di pagamento di.
«Con questo strumento – spiega Jacopo Fernandez, direttore amministrativo dell’Asl di Massa Carrara – i nostri fornitori, penso soprattutto alle imprese più piccole, avranno vantaggi di liquidità notevoli e potranno anche liberarsi del peso della gestione dei crediti, anche perchè l’accordo è “pro-soluto”, cioè le eventuali inadempienze del primo debitore, che è l’Asl ricadranno sul cessionario, ovvero su Assifact».
C’è da dire, tuttavia, che il problema dei ritardi dei pagamenti da parte dell’Asl è stato, in questi ultimi anni decisamente ridimensionato. Nel 2010, quando esplose lo scandalo del maxi deficit nei bilanci della sanità apuana, le ditte fornitrici locali dovevano aspettare fino a nove mesi per vedersi pagate le fatture; le cooperative dovevano attendere anche un anno; i grandi fornitori (tipo le case farmaceutiche) fino a 2 anni. Oggi le cose sono migliorate.
«Dal settembre 2013 – dice il dottor Fernandez – i tempi per saldare le fatture sono scesi a livello fisiologico. La nostra Asl paga entro 3-4 mesi, cioè nei tempi di scadenza previsti dalla legge (90 giorni) o con al massimo qualche settimana di ritardo. Vero, i pagamenti verso le case farmaceutiche sono a volte ancora di 6 mesi, ma possiamo dire che i tempi medi sono buoni. L’Asl di Massa Carrara è anzi tra le pagatrici più rapide di tutta la Toscana». La riduzione del debito era già iniziata nel 2011-2012: a fine 2012 il debito era di 178 milioni contro i 221 milioni del dicembre 20120. A imprimere forza a questa svolta virtuosa è stato soprattutto il decreto legge numero 35 dello scorso anno con cui lo Stato ha erogato nuova liquidità alle regioni, proprio al fine di ridurre l’indebitamento con i fornitori. All’Asl sono così arrivati quasi 100 milioni in due tranche, cifra gigante che ha consentito di abbattere un debito altrettanto gigante.
Sono, secondo una stima approssimativa, 6-700 i fornitori dell’Asl: dalla ditta individuale del tecnico chiamato a una riparazione da pochi euro, alle multinazionali tipo Dussmann che hanno contratti da decine di milioni (e impiegano manodopera locale), passando per le cooperative di servizio. La cifra che l’Asl spende per pagare chi le fornisce servizi o lavori è dell’ordine dei 250 milioni di euro all’anno: una cifra enorme economia locale (anche se in parte finisce ben lontano dalle Apuane). Accelerare i pagamenti, dunque non può che fare bene al territorio.(c.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
