Proteste
Podenzana, Simone Corbani candidato Pd
In lizza per la poltrona di sindaco l’ingegnere 34enne di corrente Renziana del circolo di Montedivalli
PODENZANA. La segreteria comunale del Pd, a nome di Agostino Ciardelli, comunica che «non è corretto ritenere che il partito sia spaccato. Il Pd è regolarmente, ufficialmente e democraticamente rappresentato dal suo segretario Comunale Agostino Ciardelli, nonché dall’assemblea comunale composta da 9 membri, dall’intero circolo di Montedivalli e dagli iscritti del Pd del circolo di Podenzana che non hanno aderito al grave gesto della vecchia ex dirigenza di quel circolo di riconsegnare in blocco le tessere, di fatto autoescludendosi dalla vita democratica del partito e non provvedendo a rinnovare ed eleggere la segreteria e gli organini del proprio circolo. Vorremmo precisare che nel gruppo dell’Ulivo di Podenzana non hanno mai fatto parte nè Sel né Comunisti, anche perché tali partiti non sono presenti sul nostro territorio comunale, ma solo Rifondazione, rappresentata in consiglio comunale da Angelo Benettini, partito con il quale il Pd ha già preso contatto e trovato l’accordo politico di massima nel proseguire assieme nell’esperienza amministrativa del centrosinistra anche per le prossime amministrative. Anacronistica l’affermazione che da anni esiste un accordo politico a garanzia dell’alternanza territoriale e politica che prevede che il sindaco alle prossime amministrative sia scelto solo ed esclusivamente nel territorio di Podenzana capoluogo. Tale affermazione va oltre ogni logica e buon senso, ed è completamente fuori dalle regole democratiche tracciate dal Pd sia a livello regionale che nazionale, regole che mirano ad avere un confronto democratico all’interno del partito e all’esterno sia con i nostri alleati storici del centrosinistra, sia con la società civile, associazioni, ecc. andando a scegliere in modo condiviso la figura che meglio può rappresentare gli interessi collettivi di una comunità».
Per il segretario pro tempore, Ciardelli, è «curioso che, a fare tali affermazioni, sia chi, fino a pochi mesi fa e precisamente fino al 7 ottobre scoro, data del referendum, si è impegnato e spese con tutte le loro energie per fondere e quindi eliminare il nostro Comune, accorpandolo a quello di Aulla. Per quanto riguarda la scelta delle candidature alle primarie delle prossime elezioni di maggio, il Pd ha, nei tempi e nei modi previsti dal regolamento regionale del partito, attivato e istituito il regolamento per le primarie aperte di coalizione, invitando tutti i partiti del centrosinistra, cittadini o associazioni a presentare eventuali candidati da sottoporre alle primarie. Per quanto riguarda il Pd, ha individuato e operato all’unanimità la scelta del proprio candidato, individuato nel 35enne ingegnere Simone Corbani, iscritto al circolo di Montedivalli, seguace della corrente politica Renziana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
