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era avvenuto in viale potrignano

Maxifurto, ore contate per i ladri

Maxifurto, ore contate per i ladri

Avevano rubato 65mila euro e gioielli lo scorso 21 febbraio

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CARRARA. Gli agenti della scientifica e dell'anti crimine del Commissariato di polizia, dopo assidue indagini in merito al maxifurto di banconote per un ammontare di 65 mila euro e preziosi, avvenuto nell'appartamento di un professionista, ora pensionato di 65 anni, sono sulla buona pista.

Da quanto si è appreso i ladri dovrebbero essere stranieri anche perché le impronte digitali, rilevate nell'armadio e sullo scrigno dove erano i denari e i gioielli, sarebbero abbastanza chiare e già note alla polizia.

Il furto era avvenuto il 21 febbraio scorso in casa del pensionato che abita in uno dei palazzi di viale Potrignano, una zona periferica presa di mira dai ladri.

Il derubato era andato in pensione nel gennaio scorso e nel mese di febbraio aveva riscosso la liquidazione di 65mila euro; pensava di versarli, ma aveva tergiversato. Causa una serie di impegni, non era mai riuscito a fare il versamento.

I malviventi, come ricostruito dalle indagini svolte dalla polizia, sono entrati dopo aver aperto il portone del palazzo e la porta dell'appartamento del pensionato, forse con chiavi false (le cosiddette chiavi bulgare) o con grimaldelli.

Quando il derubato e rientrato a casa ha trovato la porta chiusa e in casa tutto in ordine. Ma quando è andato nella camera da letto ha notato il cassetto del mobile aperto e il cofanetto dove erano i gioielli e le banconote, era vuoto.

I ladri erano andati a colpo sicuro per fare il “colpo grosso”.

Mario Martignoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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