La manifestazione
«Il sindaco non dimentichi il progetto della Filanda»
MASSA. Un progetto con due finalità: valorizzare un gioiello architettonico e recuperare la memoria storica collettiva. La Filanda di Forno: luogo di lavoro, socializzazione e identità. Un progetto...
MASSA. Un progetto con due finalità: valorizzare un gioiello architettonico e recuperare la memoria storica collettiva. La Filanda di Forno: luogo di lavoro, socializzazione e identità.
Un progetto che - teme Fabrizio Brizzi (Arancioni per Massa) - l’amministrazione ha messo in un cassetto. Così il consigliere, in un’interpellanza, chiede spiegazioni al sindaco Volpi. Lo fa ripercorrendo le tappe fondamentali di un percorso che dal 2009 punta a «rilanciare il turismo nelle montagne e recuperare spazi per iniziative culturali e didattiche». Nel percorso - ricorda Brizzi - « è stato coinvolto l’istituto di ricerca “Irta Leonardo” di Pisa, il progetto è affidato alla professoressa Cristiana Torta, dell’Università di Pisa con l’obbiettivo di creare un museo multimediale interattivo».
E - spiega Brizzi - il progetto ha prodotto risultati: «Ha permesso di schedare gli edifici della direzione, di catalogare i materiali di archeologia industriale presenti alla Filanda, di ristampare il libro di Massimo Michelucci “Note storiche sulla Filanda”, di costituire un centro di documentazione».
Insomma - per sintetizzare il pensiero del consigliere - il percorso è disegnato, ma mancano alcune tappe e serve il massimo impegno da parte dell’amministrazione. Il progetto, infatti, prevede «la ricostruzione del sentiero e del lavatoio, la costituzione del Museo multimediale, la chiusura automatica del cancello per mettere in sicurezza l’immobile». Poi le conclusioni: «Nel marzo del 2013, anche grazie al contributo della Hydrowatt che gestisce la centrale idroelettrica di Forno, è stata riaperta la Filanda e il progetto è stato finanziato con un residuo di mutuo e con finanziamenti della Fondazione Monte Paschi». Tradotto: i soldi ci sono, l’amministrazione riprenda in mano il progetto.
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