Il dolore
Grillini all’attacco sulla variante per il Cinquale
MONTIGNOSO. La variante urbanistica che interesserà la zona di Cinquale, sta suscitando le prime reazioni della politica locale: il Movimento 5 Stelle la chiama "variante ad personam", visto che in...
MONTIGNOSO. La variante urbanistica che interesserà la zona di Cinquale, sta suscitando le prime reazioni della politica locale: il Movimento 5 Stelle la chiama "variante ad personam", visto che in un primo momento si parla di "recupero dell'esistente" e "recupero dei sottotetti", ma tra le righe del progetto si legge che «per l'area ASIP, su cui insiste una procedura di valutazione, i progetti presentati tenderanno a realizzare nuovi volumi».
Da qui partono anche le polemiche e gli attacchi al vicesindaco Eleonora Petracci : «Ci sembra di capire- dichiara il M5S- considerato che il Cinquale dal punto urbanistico è decisamente saturo, che l'eventuale variante sia ad personam, con interesse esclusivo di proprietari di uno o massimo 2 edifici. L'assessore Petracci dovrebbe rileggere la legge regionale 5/2010 che prevede il solo ed esclusivo recupero dei sottotetti esistenti, non la creazione di nuovi volumetrie, come invece le sue dichiarazioni esplicitano. Petracci e i colleghi della giunta dovrebbero focalizzare la propria attenzione sulla criticità idrogeologica dell'area ASIP, fortemente penalizzata dalla tombatura del Fescione, con ricadute continue e perpetue in caso di forti piogge. Il conto dei danni e disagi provocati dalle esondazioni del Fescione che i cittadini subiscono dovrebbero essere pagati non dalle amministrazioni interessate, quindi dagli stessi cittadini, ma da chi ha tombato, limitando la portata idraulica dei fossi interessati».
E ancora: «Fallimentare- continua il M5S- l'operato della vicesindaco in quanto il nuovo piano strutturale è in alto mare: come assessore all'urbanistica ha votato per la revoca della variante generale al regolamento urbanistico, costata oltre 100mila euro, creando il paradosso attuale di variantina ad personam. Sulla vicenda RTA, invece, l'assessore all'urbanistica denota poca sensibilità sui volumi sottratti agli onesti cittadini e imprenditori, a discapito di comportamenti speculatori premiati da una sanatoria più volte argomentata dalla giunta».
Riguardo le ultime dichiarazioni del coordinatore del circolo Sel di Montignoso, Il M5S si dichiara "sorpreso della sua incongruenza" : «Prima afferma che Petracci rappresenta il partito sempre, poi sostiene che SEL è favorevole al recupero della scuola di Renella. Delle due l'una. Petracci in consiglio comunale ha avallato l'estinzione del mutuo di 160mila euro con cassa depositi e prestiti finalizzato ai lavori sulla scuola, perdendo al tempo stesso il sostegno finanziario regionale al completamento dei lavori (240mila euro). L'estinzione ha anche generato penali di anticipata estinzione di qualche migliaio di euro, con ulteriore aggravio delle casse comunali. Dunque, come pensa SEL di procedere al recupero della scuola se le risorse adesso non ci sono più?». ( mda)
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